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  giovedì 19 aprile 2018 Registrazione 
 NEWS GMT Riduci
PROSSIMI INCONTRI
con il G.M.T.
a cura di GUIDO ERCOLE
alla BIBLIOTECA HUGO PRATT
LIDO DI VENEZIA


19 APRILE 2018 ore 18.00

I vascelli costruiti in Arsenale negli ultimi due secoli della Serenissima Repubblica
1652-1797


17 MAGGIO 2018 ore 18.00

Le Marina Veneziana e le difese di Venezia 1796/97

AGGIORNATO IL 23.03.2018

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 IL NOSTRO SITO Riduci
Cliccando nella sovrastante BARRA BLU si possono aprire le varie “finestre” del nostro sito. In tal modo si potrà vedere CHI SIAMO (visitando anche la FOTO GALLERY dei modelli realizzati dai nostri associati), conoscere gli studi dei nostri Soci - e non solo - messi a disposizione di tutti gli appassionati di storia e di modellismo nonché le ricerche pubblicate nei nostri LIBRI e nella nostra RIVISTA. Si potranno, inoltre, leggere gli ARTICOLI scritti dai nostri collaboratori, rivivere i più importanti EVENTI G.M.T.che abbiamo realizzato in tutti questi anni, o, infine, entrare nei più interessanti siti in materia di storia e modellismo presenti sul web tramite I LINK.
Inoltre, per migliorare sempre più le nostre immagini a disposizione di tutti gli appassionati di modellismo, abbiamo attivato una “Foto Gallery ad alta definizione”. Puoi vederla cliccando nel link sottostante:

FOTO GALLERY H.D.



Alcuni dei modelli presenti
nelle nostre “Gallerie”.


Buona visione a tutti!

AGGIORNATO IL 2.03.2018

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 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE,
GESTIONE DEL SITO WEB E
RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


FOTOGRAFIA :
fotocorona@gmail.com


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamolorusso@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

CI TROVI ANCHE SU



A QUESTO LINK:


GMT SU FACEBOOK


GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL 7.11.2015

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 LA NOSTRA RIVISTA Riduci
Il ”NOTIZIARIO MODELLISTICO”

Il G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica pubblica da circa trent’anni il ’Notiziario Modellistico’’ che è la rivista ufficiale del Gruppo e viene inviata gratuitamente a tutti i soci.


Le copertine degli ultimi numeri.

Vengono pubblicati tre numeri ogni anno e, in ogni numero, sono presenti articoli storico-modellistici che trattano le varie specialità del modellismo statico: aeronautico, navale, figurinistico, dei carri e dei mezzi militari o civili.
Partiti da un semplice ciclostilato fatto in casa, la rivista si è via via evoluta passando alla stampa e, negli ultimi numeri grazie anche ai progressi introdotti dai personal computer sempre più ‘’grafici’’ ed evoluti, anche al colore.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE IL ”NOTIZIARIO MODELLISTICO” VIENE REALIZZATO IN TIRATURA LIMITATA ESSENDO UNA PUBBLICAZIONE GRATUITA DESTINATA AI SOCI. LA DISPONIBILITA’ RESIDUA E’ QUINDI, SEMPRE, MOLTO RIDOTTA. PERTANTO, PER OTTENERE REGOLARMENTE TUTTI I NUMERI, E’ OPPORTUNO DIVENTARE SOCI DEL G.M.T.
Cliccando nel link sottostante puoi avere un’idea dei nostri lavori e vedere anche gli argomenti trattati dal 1985 ad oggi. Ci sono anche le istruzioni per i non soci che desiderassero procurarsi i numeri finora usciti e ancora disponibili del nostro ‘’Notiziario’’ .

IL NOTIZIARIO MODELLISTICO




Il Gruppo Modellistico Trentino tutela i propri collaboratori non diffondendo i loro dati personali o i recapiti. E’ tuttavia possibile contattare gli autori od ottenere chiarimenti in merito a quanto pubblicato contattando il Direttore Responsabile della testata, all’indirizzo:

direttorenotiziario@
gmtmodellismo.it

AGGIORNATO IL 2.03.2018

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 MOSTRE E CONCORSI Riduci
PROSSIMI APPUNTAMENTI
DA RICORDARE




1/12/2017 - 2/12/2018

L’ULTIMO ANNO, 1917/1918
c/o Gallerie di Piedicastello - TRENTO
Manifestazione a cura della:
FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO
Informazioni nel sito:

FONDAZIONE MUSEO STORICO




21-22/04/2018

1° CONCORSO DI MODELLISMO STATICO “MODEL EXPO TORINO”
c/o Torino Esposizioni, C.so Massimo D’Azeglio 15 – TORINO
Manifestazione a cura di:
TURIN TOYS
Per informazioni:

e-mail: info@turintoys.com



6-7/10/2018

4° CONCORSO DI MODELLISMO STATICO “TROFEO PICCHIATELLI”
c/o Biblioteca - Sala Polivalente – SANZOROSCIATE (BG)
Manifestazione a cura del:
GRUPPO MODELLISTICO PICCHIATELLI Informazioni nel sito:

PICCHIATELLI




AGGIORNATO AL 26/03/2018

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 TECNICHE MODELLISTICHE Riduci
Cliccando nei LINK sottostanti puoi trovare o stamparti interessanti documenti scritti da nostri Soci per approfondire le tue conoscenze tecniche e migliorare le tue capacità modellistiche.

ALCLAD ALC-204
HOLOMATIC SAPPHIRE

AEROGRAFIA E
PLASTIMODELLISMO

TRUMPETER
LINE ENGRAVER

TRUMPETER
DECAL TRAY

TRUMPETER
SANDPAPER GRIP

GMT EXPERIMENTAL
COME REALIZZARE UN AN/ALQ.144

BASI IN CARTONCINO PER DIORAMI
“NOY’S MINIATURE”


AGGIORNATO IL 13.07.2015

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 G.M.T. - GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO DI STUDIO E RICERCA STORICA Riduci

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 NEWS Riduci

TRAPPER

IN THE EARTH OF THE MOUNTAINS
Semper Fidelis Miniaturas, 75 mm


Di “trapper” ho già parlato un paio di volte, l’ultima qualche mese fa quando ho presentato l’analogo pezzo della Masterclass in 75 mm. Tralascio dunque di ripercorrere le vicende storiche di questi uomini che hanno caratterizzato l’epoca della grande conquista del Wet americano per concentrarmi sulla parte prettamente modellistica di questo mio ultimo lavoro.


Il “trapper” realizzato da Flavio Chistè.


Uscito nell’autunno 2017 questo spettacolare pezzo della ditta spagnola Semper Fidelis Miniaturas, è opera di Angel Terol, un nome che come scultore è una garanzia.
E, in effetti, il pezzo è veramente ben fatto, con dettagli di alta qualità, posa indovinata e base interessante ma che lascia spazio ad ulteriori interventi…
In dettaglio, si tratta di 13 parti (di cui quattro per il corpo, sette per i dettagli e due per la base) in resina bianca ben lavorabile. A proposito della resina, cosa curiosa ,quando ho cominciato ad attaccare i vari pezzi sembrava che fosse “refrattaria” al ciano acrilato, per cui ho dovuto insistere parecchio e con vari tentativi per assemblare alcune parti…
Buoni gli incastri dei vari pezzi e per il montaggio non servono particolari accortezze. Solamente il braccio destro andrà montato alla fine, dopo aver posizionato la sacca e altri ammennicoli come il corno della polvere e il pistolone. Occhio anche all’incastro della mano destra con il fucilone nel fodero portato sulle spalle e il foro sul braccio e sulla spalla… Prove da fare a secco.
Una certa attenzione va posta anche nel montaggio della trappola che il nostro “mountain-men” tiene nella mano destra. Sono tre pezzi da maneggiare con cura cercando di farli combaciare in maniera plausibile. Cosa che non è così scontata come si può pensare.
Bello il panneggio del mantello di pelle, per il quale c’è da dire che, per favorire la pittura delle varie fasce colorate, sulla pelliccia sono tracciate delle sottilissime linee distanziatrici che agevoleranno il lavoro.


A sinistra: il “trapper” di Flavio Chistè, vista posteriore;
a destra: il kit della “Semper Fidelis”.


Come colori ho usato i consueti acrilici della Vallejo usando tinte decise, come proposto anche dalla box art della Ditta, anche se poi, ovviamente, va eseguito un certo lavoro di desaturazione e invecchiamento stante l’ambiente in cui il nostro trapper vive e si muove. A proposito di colori del mantello, comunque, ho visto in giro diverse soluzioni, tutte molto accattivanti, per cui ci si può sbizzarrire a piacere; ad esempio, un’idea che mi aveva attizzato molto all’inizio era quella di creare delle striscie di diverse tonalità di marrone per simulare vari tipi e conciature di pelle… Chissà che in futuro non se ne veda qualcuno in giro per le mostre…
Dicevo della base. Torno a ripetere il mio mantra: costruire attorno al pezzo qualcosa che lo renda unico e che lo “accompagni”. Così, già alla buona base offerta dalla Ditta, ho pensato (dopo un confronto con il mio guru Vincenzo Alberici) di aggiungere un altro po’ di ambientazione invernale creando un ruscello che scorre tra i sassi innevati. Favorito in questo dalla particolare basetta in radica che ho scelto per il posizionamento del pezzo finito.
Ovviamente, per realizzare il ruscello ci vuole la resina (“effetto acqua” E-30 della Prochima con due componenti da miscelare in rapporto 100:60). Materiale che finché non catalizza tende a scappare da tutte le parti. Ergo, o usate una basetta scavata oppure costruite una “gabbia” per farla rimanere in situ. Io ho scelto la seconda soluzione; quindi dopo le dovute misurazioni ho ritagliato di giustezza un foglio di plasticard creando anche le alzate laterali a limitazione delle varie linee. Stesa sul fondo una prima base di colore (che può variare a piacere) ho fatto la prima colata inserendo i vari sassi e pezzi di rami che delimitano il corso del ruscello. Una volta asciutta questa prima mano (di un paio di mm di spessore), ho cominciato a lavorare di pennello sui sassi per dare l’idea del muschio e sul fondo con un colore verde-marrone. Ho anche inserito dei micro granuli per dare l’idea dei piccoli ciottoli che di solito stanno sul fondo. A colore asciutto via con la seconda colata.


La basetta con l’effetto acqua.


Esaurita anche questa fase (ci vogliono una decina di ore per l’asciugatura completa di ogni mano) sono passato alla neve, da distribuire nei punti strategici. Anche in questo caso mi ha aiutato il composto “effetto neve” di Prochima. Personalmente, al riguardo, anziché usare il liquido a pennello (o spruzzo) e poi spargere la polvere, preferisco creare un composto più o meno viscoso da stendere poi velocemente a pennello perché nel giro di qualche minuto tende ad asciugare. Il vantaggio di questo sistema è che non si rimane intossicati dalla nube di micro particelle della polvere di neve che si alza quando la si stende e, soprattutto, che i tempi di realizzo sono molto più veloci, specie se si devono creare strati alti… Certo, bisogna lavorare un po’ veloci…
Detto questo, un’ultima considerazione. Un gran bel pezzo a cui attribuisco sicuramente un 9 come voto finale, tenendo anche conto del buon rapporto prezzo/qualità. Bravò! alla Semper Fidelis che anche in questo caso, come in altri in precedenza ha proposto un pezzo di grande qualità.

Flavio Chistè

PUBBLICATO IL 7 APRILE 2018

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 News Riduci

E’ USCITO IL NUOVO
VOLUME DEL G.M.T.

BASTI IN GROPPA!

L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano
di Enrico Finazzer

ISBN: 978-88-98631-11-7



La copertina del libro.


Volume di 112 pagine formato A/4 (21x29,7) in carta patinata opaca da 115 grammi, con copertina in cartoncino plastificato a quattro colori con risvolti. Oltre 150 immagini in b/n e a colori nonché diversi disegni tecnici dei principali mezzi di artiglieria e arricchito da una parte modellistica, a cura di Maurizio Valentini, che illustra la realizzazione dell’obice Skoda da 75/13 e del cannone da 65/17.
Un interessantissimo e inedito studio di Enrico Finazzer sulla storia delle artiglierie someggiate dell’Esercito a partire dalle guerre risorgimentali e fino alla scomparsa della specialità, corredato da un’importante numero di fotografie, illustrazioni e disegni. Il trasporto dei pezzi di artiglieria a dorso di mulo è un tema sul quale non ci si è mai soffermati in maniera organica.


Due pagine del libro.


Con quest’opera l’autore ha dunque voluto cimentarsi nell’ardua impresa di colmare questa lacuna, tracciando un excursus che, di fatto, prende l’avvio negli anni ’60 del XIX secolo quando vedono la luce le prime batterie someggiabili dell’Artiglieria di Piazza.
L’analisi prosegue poi attraverso le guerre coloniali di fine secolo fino a giungere alla Grande Guerra nella quale l’artiglieria someggiata conosce la propria consacrazione. La ricerca scandaglia quindi il ventennio tra le due guerre, dove l’indirizzo da dare a questa specialità appare talvolta incerto, ma che vede la componente someggiata arrivare al cimento della Seconda Guerra Mondiale ancora ben radicata nel Regio Esercito e, nei contesti adatti, dare buona prova di sé, pur nel quadro di un conflitto combattuto dai diversi eserciti prevalentemente con altre modalità.
L’ultimo capitolo è dedicato al secondo dopoguerra, che non rinnega l’utilità del mulo quale mezzo per trasportare l’artiglieria, per quanto limitato all’interno delle brigate alpine; solo negli anni ’90 viene definitivamente a cessare con l’alienazione degli ultimi animali.


Altre due pagine del libro.


L’autore, da sempre appassionato cultore di storia militare, collabora da tempo con il Gruppo Modellistico Trentino di cui è socio e per il quale ha pubblicato diversi articoli di argomento prevalentemente artiglieresco e la Monografia “Le camionette del Regio Esercito”, molto apprezzata dal pubblico. Scrive anche per la rivista Storia Militare. per la quale ha recentemente pubblicato un dossier sugli Alpini nella Grande Guerra, nonché con altre riviste del settore. Collabora altresì con il Museo Nazionale Storico degli Alpini del Dos Trento e con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto. Prezzo della monografia al pubblico: € 25,00.
I Soci in regola con le quote associative del 2018 possono richiedere una copia del libro GRATUITA, compilando l’apposita ‘’scheda d’ordine’’ scaricabile da questo sito. Possono richiedere inoltre ulteriori esemplari con il consueto sconto del 30% .

Come sempre spese di spedizione gratuite per tutti, in tutta Italia.

AGGIORNATO IL 30 MARZO 2018

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 NEWS Riduci

L’AVIAZIONE ITALIANA
NELLA GRANDE GUERRA

Storia Militare, Dossier n° 36

Il 2018, come molti ben sanno, è l’anno in cui ricorre il centenario della fine del primo conflitto mondiale. Questa guerra fu in assoluto il conflitto dove ci furono più vittime tra i militari di tutta la storia dell’umanità.


La copertina del Dossier.


Questa guerra fu caratterizzata da un marcato sviluppo tecnologico e dalla produzione industriale di massa, con la nascita di nuovi e innovativi sistemi d’arma come il sommergibile e i mezzi aerei. Questi ultimi, poi, si svilupparono in vari compiti: all’inizio dalla ricognizione al supporto dei tiri dell’artiglieria e, successivamente, nel ruolo di bombardamento e quindi della caccia ai velivoli avversari.
Nel DOSSIER n° 36 di “Storia Militare”, intitolato “L’Aviazione Italiana nella grande guerra”, i due autori Luigino Caliaro e Roberto GentiliI, ben noti nel modo degli appassionati di aviazione, ripercorrono in 19 “capitoli” i vari aspetti del conflitto e analizzando le varie tematiche sorte in quei frangenti: dai primi mesi all’inizio del conflitto, ai vari reparti nati in quegli anni, dalla strategia dei comandie all’utilizzo dei singoli velivoli, per passare poi alle scuole, all’aspetto umano sia dei progettisti aeronautici che dei piloti e degli specialisti, che furono poi quelli che consentirono e raggiunsero i risultati che portarono, nel dopoguerra, alla costituzione di un’Aeronautica come arma autonoma. Basti pensare, al proposito, che in quella guerra l’aviazione era invece inquadrata come squadriglie in parte nel Regio Esercito e in parte nella Regia Marina.


Due pagine del Dossier, ricco di molte foto.


Questo fascicolo è dedicato principalmente all’Aviazione del Regio Esercito, mentre il prossimo n 37 sarà dedicato ai mezzi aerei e piloti della Regia Marina e alle Aeronautiche alleate che operarono sul fronte italiano.
Il volume è nella ormai collaudata veste grafica che contraddistingue e identifica le opere di Storia Militare, ottimo lavoro dei due autori con una serie di testi ampi ed esaustivi arricchiti da oltre 200 fotografie in bianco e nero di cui molte inedite e corredati di cartine, tabelle e dati riguardanti gli spostamenti e le installazioni, i velivoli, i rapporti di ricognizione, gli organici e, infine, una serie di profili a colori dei principali velivoli dell’Aviazione italiana ad opera di Marco Gueli tratti dal suo volume “I colori degli aerei italiani della Grande Guerra” edito dal GMT nel giugno 2017.



Due pagine del Dossier, con alcuni profili a colori.


In sintesi un volume vivamente consigliato per gli appassionati della Prima Guerra Mondiale, con un ottimo rapporto di qualità prezzo: costo 11.00 euro.

BUONA LETTURA!

Mirko D’Accordi

PUBBLICATO IL 26 MARZO 2018

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 I LIBRI DEL G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Gruppo nonché le schede dei volumi ancora disponibili.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

PROMOZIONE LIBRI
SCONTO DEL 30%

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 6

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO

6 – GALEE VENEZIANE
PER CAPO DA MAR
L’eccellenza della flotta remiera
della Serenissima

LIBRI ESAURITI

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

LE GALEE MEDITERRANEE
5000 anni di storia, tecnica e documenti

IL LEUDO
Barca da lavoro del Tirreno

LE COSTRUZIONI NAVALI

LE GALEE

COLORI E SCHEMI MIMETICI DELLA REGIA AERONAUTICA

CARRO M – Volume primo

IL CARRO L 6

LE MACCHINE DI PAVESI

LE AUTOCARRETTE DEL REGIO ESERCITO

DAL TL 37 ALL’AS 43

MOTORI!!! LE TRUPPE CORAZZATE ITALIANE 1919-1994

AUTOMEZZI DA COMBATTIMENTO DELL’E.I. 1912-1990



AGGIORNATO IL 12.04.2018

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 CENTENARIO Iª GUERRA MONDIALE Riduci


Sono iniziate in tutta Europa le manifestazioni in ricordo del centenario di quel terribile conflitto che fu la Prima Guerra Mondiale e che dureranno dal 2014 al 2018. Anche il G.M.T. intende dare il proprio piccolo contributo a questi progetti presentando durante tale lasso di tempo in questo sito e tra le proprie pubblicazioni diversi studi storici e articoli di modellismo dedicati all’argomento.
Queste nostre iniziative saranno evidenziate dal logo appositamente creato e che appare sopra riportato.
Puoi inoltre consultare le nostre iniziative cliccando nei link che verranno via via aggiunti qui di seguito non appena i nostri lavori saranno pubblicati.


FIGURINI ITALIANI
DELLA GRANDE GUERRA
Kit ICM Plastic Model, 1/35

FOKKER DR.1
Kit Revell, 1/72

OBICE DA 305/17
Kit Crielmodel, 1/35

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

NIEUPORT Ni-11 “BEBÉ”
Revell, 1/72 modificato

MACCHI M-9
Choroszy Modelbud, 1/72

MORTAIO DA 210/8 D.S.
Kit Crielmodel, 1/35

CAUDRON G3
Autocostruito, 1/72

CANNONE DA 149/35 MOD. 1917
Kit Crielmodel, 1/35

IL CAPRONI CA 3

MACCHI – LÖHNER L-3
Kit ”vacuformed” KPL, 1/72

ANSALDO - SVA 5

ARMI AUSTRIACHE DELLA 1a G.M.

L’AEROPORTO DEL CIRE’
DI PERGINE

AUTOBLINDO AUSTIN PUTILOV
Kit Sparta Modellbau, 1/35

WWI BRITISH TANK Mk.IV MALE
Kit Tamiya, 1/35

L’INCROCIATORE AURORA

ECHI NEL SILENZIO
Paesaggi della Grande Guerra
dal Garda al Pasubio

FANTE, 47° Reggimento - 1917
Metal Modeles – 54 mm mod.


AGGIORNATO IL 27.11.2017

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 NEWS MODELLISTICHE Riduci

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 SUGGERIMENTI G.M.T. Riduci

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