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  sabato 26 settembre 2020 Registrazione 
 G.M.T. - TRENTO Riduci

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

Iscritta nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia Autonoma di Trento in data
9 agosto 2018 al n° 576

L’ATTO COSTITUTIVO

IL NOSTRO STATUTO

LETTERA AI SOCI 2019
E PROGRAMMI 2020


AGGIORNATO IL 22/12/2019

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 PRIVACY Riduci
TRATTAMENTO DATI

Con il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Il Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica sta aggiornando la propria politica sulla privacy per ottemperare a quanto disposto con l’entrata in vigore del GDPR (come da Regolamento UE 2016/679).
Con questa comunicazione informiamo che il gruppo Modellistico Trentino di Studio e Ricerca Storica detiene e conserva in modo sicuro i vostri dati rivenienti dalla visione di questo sito, utilizzandoli esclusivamente per gli scopi statutari e assicura che tali dati non saranno ceduti a terzi.
La visione di questo sito comporta l’implicita accettazione della nostra politica sul trattamento dei dati.

PUBBLICATO IL 25/05/2018

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 IL NOSTRO SITO Riduci
Cliccando nella sovrastante BARRA BLU si possono aprire le varie “finestre” del nostro sito. In tal modo si potrà vedere CHI SIAMO (visitando anche la FOTO GALLERY dei modelli realizzati dai nostri associati), conoscere gli studi dei nostri Soci - e non solo - messi a disposizione di tutti gli appassionati di storia e di modellismo nonché le ricerche pubblicate nei nostri LIBRI e nella nostra RIVISTA. Si potranno, inoltre, leggere gli ARTICOLI scritti dai nostri collaboratori, rivivere i più importanti EVENTI G.M.T.che abbiamo realizzato in tutti questi anni, o, infine, entrare nei più interessanti siti in materia di storia e modellismo presenti sul web tramite I LINK.
Inoltre, per migliorare sempre più le nostre immagini a disposizione di tutti gli appassionati di modellismo, abbiamo attivato una “Foto Gallery ad alta definizione”. Puoi vederla cliccando nel link sottostante:

FOTO GALLERY H.D.



Alcuni dei modelli presenti
nelle nostre “Gallerie”.


Buona visione a tutti!

AGGIORNATO IL 2.03.2018

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 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE E FOTOGRAFIA
(CLAUDIO CORONA):
fotocorona@gmail.com


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE E GESTIONE DEL SITO WEB:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamo.lorusso.gl@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

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GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL10.11.2019

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 LA NOSTRA RIVISTA Riduci
Il ”NOTIZIARIO MODELLISTICO”

Il G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica pubblica da circa trent’anni il ’Notiziario Modellistico’’ che è la rivista ufficiale del Gruppo e viene inviata gratuitamente a tutti i soci.


Le copertine degli ultimi numeri.

Vengono pubblicati tre numeri ogni anno e, in ogni numero, sono presenti articoli storico-modellistici che trattano le varie specialità del modellismo statico: aeronautico, navale, figurinistico, dei carri e dei mezzi militari o civili.
Partiti da un semplice ciclostilato fatto in casa, la rivista si è via via evoluta passando alla stampa e, negli ultimi numeri grazie anche ai progressi introdotti dai personal computer sempre più ‘’grafici’’ ed evoluti, anche al colore.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE IL ”NOTIZIARIO MODELLISTICO” VIENE REALIZZATO IN TIRATURA LIMITATA ESSENDO UNA PUBBLICAZIONE GRATUITA DESTINATA AI SOCI. LA DISPONIBILITA’ RESIDUA E’ QUINDI, SEMPRE, MOLTO RIDOTTA. PERTANTO, PER OTTENERE REGOLARMENTE TUTTI I NUMERI, E’ OPPORTUNO DIVENTARE SOCI DEL G.M.T.
Cliccando nel link sottostante puoi avere un’idea dei nostri lavori e vedere anche gli argomenti trattati dal 1985 ad oggi. Ci sono anche le istruzioni per i non soci che desiderassero procurarsi i numeri finora usciti e ancora disponibili del nostro ‘’Notiziario’’ .

IL NOTIZIARIO MODELLISTICO




Il Gruppo Modellistico Trentino tutela i propri collaboratori non diffondendo i loro dati personali o i recapiti. E’ tuttavia possibile contattare gli autori od ottenere chiarimenti in merito a quanto pubblicato contattando il Direttore Responsabile della testata, all’indirizzo:

direttorenotiziario@
gmtmodellismo.it

AGGIORNATO IL 3.11.2019

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 NEWS G.M.T. Riduci
TRASFORMAZIONE
DEL G.M.T. DA
“ASSOCIAZIONE CULTURALE”

IN “A.P.S. – ASSOCIAZIONE DI
PROMOZIONE SOCIALE”
Il 30 giugno 2018 si è svolta a Trento un’Assemblea Straordinaria dei Soci del Gruppo durante la quale è stato approvato un nuovo Statuto per consentire alla nostra Associazione di mutare la propria classificazione da Associazione Culturale in A.P.S. Associazione di Promozione Sociale, processo resosi necessario a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 106 del 6/6/2016 (Riforma del Terzo Settore) e del DL 117/2017 (introduzione del Codice Unico del Terzo Settore).
Puoi seguire l’iter procedurale di questa iniziativa e vedere il nuovo Statuto, già approvato, cliccando nel link sottostante.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA
DEL 30 GIUGNO 2018


AGGIORNATO IL 27 LUGLIO 2018

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 NEWS G.M.T. Riduci

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 NEWS G.M.T. Riduci

UN F 104S A BASE TUONO

Situata nei pressi di Passo Coe (1610 m), nel Comune di Folgaria (Trentino), fu una delle dodici basi missilistiche dell'Aeronautica Militare Italiana dispiegate nel Nord Italia negli anni Sessanta nell'ambito del sistema di difesa aerea NATO del Sud-Europa. La sua funzione, come quella delle altre basi, era quella di contrastare eventuali attacchi aerei d'alta quota da parte dei paesi del Patto di Varsavia. Il sistema d'arma era basato sul missile Nike – Hercules, un vettore superficie - aria armato con testate convenzionali e nucleari.


Vista panoramica di “Base Tuono”.
Si possono vedere tre missini Nike Hercules su rampa di lancio>br>e un missile Nike Ajax su carrello.


Attiva dal 1966 al 1977, è stata dunque uno dei presidi difensivi propri di quel periodo storico che ha preso il nome di Guerra Fredda, il conflitto ideologico, economico e politico tra l'Est e l'Ovest del mondo avviatosi subito dopo la seconda guerra mondiale e fortunatamente mai sfociato in guerra combattuta. Una tensione internazionale che ha segnato il secondo dopoguerra fino al crollo del muro di Berlino, nel 1989.
Unica testimonianza rimasta in Europa di un possente schieramento difensivo predisposto contro la temuta invasione delle forze aeree del Patto di Varsavia, Base Tuono annuncia per questa sua nona stagione tre importanti novità: il concreto avvio della stretta collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino anche per i criteri di gestione (affidata alla cooperativa Clio); la ristrutturazione del Corpo di guardia della ex base; e la realizzazione di un nuovo hangar, ossia della struttura espositiva che ospiterà cacciabombardieri dell’epoca dei missili Nike Hercules.
A fianco di Base Tuono si lavorerà nei prossimi mesi alla costruzione dell’hangar che ospiterà due velivoli che furono operativi nel periodo della Guerra Fredda, tale hangar è stato concepito però per consentire un successivo ampliamento che renderà possibile l’esposizione di un terzo velivolo e la predisposizione di alcune strutture di servizio come sala incontri e magazzino.


L’ampliamento in corso di “Base Tuono”
per la costruzione del nuovo hangar.


Progettato dall’Ufficio tecnico comunale, verrà realizzato nell’ampio spazio oltre il lato ovest della base, sarà lungo 21 metri, largo 18 ed alto 8, con struttura portante in cemento armato e legno lamellare. Il rivestimento sarà in lamiera di alluminio di colore verde oliva in modo da integrarsi con l’ambiente circostante.
Il primo aereo ad esservi collocato sarà l’F 104S “Starfighter” il cui restauro iniziato tre anni fà è terminato ai primi di settembre 2020. Si tratta del Lockeed F104S, numero di costruzione 783-1081 - CBO, costruito a Torino-Caselle dalla FIAT, consegnato all’Aeronautica il 19-5-1972 con assegnata la matricola militare 6781. L’incarico del restauro strutturale-coloristico del velivolo è stato affidato al GAVS sezione di Trento a seguito di una convenzione fatta con il Comune di Folgaria (proprietario della base).


L’F 104 S MM 6781 immagazzinato a Montegiorgio
al termine della sua vita operativa.


Si è quindi deciso assieme ai responsabili della Base di riportare l’aereo nelle condizioni di quando è stato consegnato per il suo primo impiego presso il 155° Gruppo CBO “Pantere nere” del 50° Stormo di Piacenza (numero di carrozzella 50-01). Questa configurazione è stata scelta per onorare e ricordare il pilota a cui è stato intitolato lo Stormo, la Medaglia d’Oro al Valor Militare Giorgio Graffer, capitano pilota trentino (oltre che grande scalatore) caduto in azione sui cieli di Grecia nel 1940.
Dopo l’assegnazione al 50° Stormo, In base alle necessità l'aereo fu poi assegnato ad altri Gruppi, alternando al ruolo "Strike" quello di Caccia Intercettore Ognitempo. Concluse la sua operatività nel 1998 presso il 9° Gruppo CIO del 4° Stormo a Grosseto con il numero di “carrozzella” 4-2; nel periodo 1999-2002 fu immagazzinato per l'eventuale uso di pezzi di ricambio presso il 5°Stormo di Cervia. Nel 2006 lo "Starfighter" venne collocato sull'aviosuperficie di Montegiorgio, nelle Marche, da dove, su determinazione dello Stato Maggiore dell'Aeronautica, il 4 maggio 2017 è stato portato a Base Tuono.


L’F 104 S esposto a “Base Tuono”
restaurato dai Soci del GAVS di Trento.


Smontaggio e riassemblaggio del velivolo sono stati operati dalla Cooperativa il Gabbiano di Trento, al trasporto hanno provveduto i Vigili del Fuoco di Trento, il restauro è a cura degli associati della sezione di Trento del GAVS - Gruppo Amici Velivoli Storici.
Grazie al nostro Socio Massimo Cosi, attivo collaboratore anche del GAVS, per l’articolo.
Visitare Base Tuono può anche essere un’ottima idea per venire in Trentino e iniziare da qui una bella vacanza.

IL GMT

PUBBLICATO IL 19 SETTEMBRE 2020

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 NEWS GMT Riduci

MACCHI NIEUPORT Ni-17

Kit ESCI, 1/72

Il Nieuport 17 fu un caccia monomotore biplano prodotto dall'azienda francese Société Anonyme des Établissements Nieuport sviluppando il progetto del precedente Ni-11 “Bebè”.



Il modello del Nieuport Ni-17 in scala 1/72,
costruito da Guido Ercole.


Rispetto al Nieuport 11 aveva una fusoliera più grande, con un motore più potente, ali più sviluppate e, in generale, possedeva anche una struttura molto più complessa.
Il motore era un radiale Le Rhône da 130 hp che consentiva al velivolo una grande manovrabilità e grande velocità di salita. La stretta ala inferiore risultava però molto debole, a causa della scelta costruttiva di utilizzare un unico longherone, e tendeva a rompersi in caso di manovre molto strette, difetto comune anche ad altri caccia dell’epoca.



Il predetto modello del Nieuport Ni-17 in scala 1/72,
vista anteriore.


In origine si prevedeva sul "17" lo stesso armamento del “Nieuport Ni-11", ossia una mitragliatrice Lewis calibro 7,7 mm montata sull'ala superiore, ma nel servizio operativo questa venne sostituita con la pari calibro Vickers installata sulla fusoliera che, grazie ad un dispositivo di sincronizzazione, sparava senza conseguenze attraverso il disco dell'elica.
Tra il 1916 ed il 1917 la Società Anonima Nieuport-Macchi ne produsse su licenza 150 esemplari consegnati al Corpo Aeronautico del Regio Esercito Italiano a partire dal dicembre 1916.



Il predetto modello del Nieuport Ni-17 in scala 1/72,
vista superiore.


Il modello è stato realizzato nel tradizionale color alluminio con cui venivano dipinte le superfici degli aerei italiani in quel periodo di guerra, con la livrea di un aereo che Sezione di Difesa Aerea schierava a Padova nel 1917.
Il modello di Nieuport Ni-17 sopra riportato è attualmente esposto nella bacheca che illustra la storia dell’Aviazione in Italia presso il Museo dell’Aviazione ‘’Gianni Caproni’’ di Trento.

Guido Ercole


PUBBLICATO IL 9 SETTEMBRE 2020

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 NEWS GMT Riduci

AGUSTA – SIKORSKY
SH-3D “SEA KING”

Kit Airfix mod. - 1/72

Il Sikorsky SH-3 “Sea King” è stato elicottero multiuso considerato all’epoca dell’entrata in servizio una delle migliori macchine progettate per l'impiego sul mare. “SH-3” è la designazione militare dell’elicottero civile Sikorsky S-61, il cui programma risaliva alla metà degli anni '50, quando la Marina Statunitense richiese alla predetta Sikorsky la fornitura di un elicottero medio ogni tempo, con particolare attitudine per la lotta antisommergibile.


Una foto del modello di Agusta-Sikorsky SH-3D “Sea King”
realizzato da Guido Ercole in scala 1/72.


Nel 1965 la ditta italiana Agusta ottenne la licenza di costruzione della macchina, in considerazione dell'in¬teresse mostrato dalla Marina Militare per mettere in servizio un nuovo elicottero, che sostituisse gli obsoleti SH 34 “Sea Bat” allo¬ra in dotazione.
La versione acquistata dalla Marina Militare Italiana è stata quella denominata “SH 3D”, specializzata nel ruolo anti-sommergibile; tra il 1968 e il 1981ne furono messi in servizio 36 esemplari, ripartiti in tre lotti costruttivi, caratterizzati da equipaggiamenti diversi.
L’ultimo esemplare di SH-3D della marina Militare è stato radiato nel giugno 2013.


Una vista frontale del modello di Agusta-Sikorsky SH-3D “Sea King”
realizzato da Guido Ercole in scala 1/72.


Il modello è stato realizzato partendo da un Kit Airfix e apportando alcune modifiche, la più visibile delle quali è il radome installato davaanti alla cabina di pilotaggio, in modo da simulare quelli in dotazione alla Marina Militare Italiana.
La macchina a cui si riferisce il modello è quella che recava il numero di fiancata “6-14”, matricola militare 5016-N entrata in servizio il 17 luglio 1971.


Un Incursore della Marina mentre si cala dal portellone laterale
dell’SH-3D numero 6-14 durante un’esercitazione.


Anche questo modello, come gli altri della mia collezione, è attualmente esposto nella bacheca che illustra la storia dell’Aviazione in Italia presso il Museo dell’Aviazione ‘’Gianni Caproni’’ di Trento.

Guido Ercole


PUBBLICATO IL 22 AGOSTO 2020

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 NEWS GMT Riduci

P-39Q AIRACOBRA

Kit Hobby Boss 1/72


Ecco un altro piccolo kit della Hobby Boss ottimo per chi vuole imparare ed è alle prime armi o per chi, come me, vuole sperimentare nuove vie pittoriche senza essere afflitto da troppe paranoie.


Il modello realizzato da Paolo Conte
dal kit “Hobby Boss” in 1/72.


Il kit lo si trova in commercio sotto i dieci euro e si compone di una ventina di pezzi. Rappresenta la versione Q del noto caccia americano sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Bell Aircraft Corporation nella seconda metà degli anni trenta. Fu il primo caccia al mondo ad avere il carrello triciclo e il primo con il motore installato al centro della fusoliera, alle spalle del pilota. Tutte caratteristiche per le quali viene ricordato ed è passato alla storia.
La scatola consente, grazie alle dacals fornite, la realizzazione di due esemplari: il P-38 del Col. William Shomo quando era in carico al 71st trs/82nd TRG nel 1944 (versione da me realizzata) e l’Airacobra P-39Q-15 (c/n 44-2547) pilotato dal Cap. Rechkalov della GIAP sul fronte ucraino durante l’estate del ’44.Colorazione interamente in Olive drab.
La qualità è buona anche se non come quella del Fw.190 visto in precedenza. Qui un filo di stucco va usato; magari quello Vallejo in tubetto, fatto apposta per piccoli ritocchi. L’abitacolo, come per gli altri modelli di questa serie, è un monoblocco scarno su cui si dovrà usare lo stuzzicadenti per ricreare un minimo di quadranti. Il vetro del cockpit, invece, è molto complesso da mascherare e i rilievi dei montanti sono poco accentuati, il che costringe a tagliare le mascherature affidandosi solo alla vista in controluce. Il velivolo, una volta inserito il cockpit interno, si monta in un’oretta scarsa e finalmente inizia la parte divertente…
L’aereo è a tre colori: bianco, Natural Grey e verde. Dopo aver primerizzato il tutto ho effettuato il pre-shading sull’intero mezzo variando molto le tonalità delle ombreggiature: dal nero al grigio, dal blu al turchese con l’aggiunta di un po’ di nocciola tenendo presente con che colore dovranno essere coperte le parti così trattate nelle fasi successive per non dover caricare troppo di colore successivamente.
Una volta terminata questa fase laboriosa sono passato alla colorazione finale partendo, ovviamente, dal colore più chiaro che in questo caso è il bianco della coda e del fronte alare.


A sinistra: dettaglio degli interni vista superiore,
a destra: vista inferiore.


Una volta effettuate le passate in velatura il risultato finale non mi convinceva molto perché risultava piuttosto piatto; così ho aggiunto un paio d’ombre mascherando gli alettoni con del nastro e ho ripassato con un grigio molto chiaro sui bordi di quest’ultime.
Una volta finita la coda, essa è stata tutta mascherata con nastro Tamiya, curando che la riga fosse netta, e con mascherante Putting mask della spagnola Ammo.
Sono poi passato alle superfici inferiori iniziando con una tonalità più scura della definitiva e stesa in varie mani velate. Finito questo sono passato a un’altra tecnica presa in prestito dall’ambito terrestre; ho cioè effettuato un panel light con due tonalità a schiarire andando verso il centro dei pannelli e sempre sfruttando il più possibile le trasparenze nella verniciatura.
Per la parte superiore, la più semplice, ho steso diverse mani velate di verde aiutandomi con il Transparetor di Mig per scaricare il pigmento dei colori vinilici. Per aggiungere qualche ombra in più faccio come per gli alettoni della coda e riproduco l’effetto anche se in maniera più leggera sui flap alari.
Ora che la verniciatura è effettuata, ho passato tutto il modello con trasparente Alclad che risulta molto resistente per come lavoro io nelle fasi successive e ho applicato le decals che, una volta asciutte, sono state ricoperte del medesimo colore protettivo.
Finita questa fase sono partito con il chipping usando, per variare, due colori diversi: un giallo/verde che rappresenta il colore del primer, mentre l’altro invece è un metallico non troppo chiaro. Il tutto è stato effettuato con la punta di uno stuzzicadenti per fare un lavoro molto limitato.
A questo punto ero pronti per l’uso dei miei colori preferiti: gli oilbrusher, che sono dei colori a olio con apposito dispenser, già pre-diluiti e dotati di pratico pennellino. Sempre diluendoli con l’acquaragia ho creato diversi filtri, striature e ombre per movimentare il tutto.


A sinistra: la scatola del kit “Hobby Boss” in 1/72,
a destra: un P 39 Q restaurato e in condizione di volo.


L’aereo ormai è pronto per l’ultima fase: quindi ho montato i particolari che avevo lasciato indietro per rischio rottura come carrelli e antenne e sono passato a stendere l’opacizzante sulla parte superiore prima di realizzare i fumi di scarico che sono stati verniciati ad aerografo partendo dal colore Dark Track sempre della Ammo e successivamente schiarendo la parte centrale con un grigio chiaro. Ho poi rifinito con sfumature di colore ad olio nero.
Il kit come dicevo non è un top di gamma, però una volta finito fa il suo bel effetto e rimane comunque un’ottima palestra per prove o esperimenti pittorici.

Paolo Conte

PUBBLICATO IL 14 AGOSTO 2020

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 I LIBRI DEL G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Grupp, le offerte speciali e il CATALOGO 2020.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

CATALOGO 2020
(PDF)

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VIVA SAN MARCO!
Storia di una Repubblica Marinara
Venezia, 421-1797

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

CARRO FIAT 3000
Sviluppo, tecnica, impiego

BASTI IN GROPPA!
L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 6
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO

6 – GALEE VENEZIANE
PER CAPO DA MAR
L’eccellenza della flotta remiera
della Serenissima

7 – I VOLONTARI DI GARIBALDI
La loro storia raccontata dai soldatini

8 - STRANGEFIGHTERS
Ovvero, F-104: Aspetti poco noti
di un velivolo molto conosciuto

LIBRI ESAURITI

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

LE GALEE MEDITERRANEE
5000 anni di storia, tecnica e documenti

IL LEUDO
Barca da lavoro del Tirreno

LE COSTRUZIONI NAVALI

LE GALEE

COLORI E SCHEMI MIMETICI DELLA REGIA AERONAUTICA

CARRO M – Volume primo

LE MACCHINE DI PAVESI

LE AUTOCARRETTE DEL REGIO ESERCITO

DAL TL 37 ALL’AS 43

MOTORI!!! LE TRUPPE CORAZZATE ITALIANE 1919-1994

AUTOMEZZI DA COMBATTIMENTO DELL’E.I. 1912-1990



AGGIORNATO IL 24.07.2020

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 TECNICHE MODELLISTICHE Riduci
Cliccando nei LINK sottostanti puoi trovare o stamparti interessanti documenti scritti da nostri Soci per approfondire le tue conoscenze tecniche e migliorare le tue capacità modellistiche.

ALCLAD ALC-204
HOLOMATIC SAPPHIRE

AEROGRAFIA E
PLASTIMODELLISMO

TRUMPETER
LINE ENGRAVER

TRUMPETER
DECAL TRAY

TRUMPETER
SANDPAPER GRIP

GMT EXPERIMENTAL
COME REALIZZARE UN AN/ALQ.144

BASI IN CARTONCINO PER DIORAMI
“NOY’S MINIATURE”

WINTER CAMOUFLAGE
SU SD.KFZ 251/17


AGGIORNATO IL 9.05.2020

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 MOSTRE E CONCORSI Riduci
PROSSIMI APPUNTAMENTI
DA RICORDARE




20 - 21/03/2021

MODEL EXPO ITALY - VERONA
c/o Fiera di Verona

Manifestazione a cura di:
VERONA FIERE - VERONA

Il G.M.T. sarà presente con un proprio stand. Vi aspettiamo numerosi!


Informazioni nel sito:

MODEL EXPO ITALY




RIMANDATO A PRIMAVERA 2021

CAMPIONATO NAZIONALE CIMS DI MODELLISMO STATICO


C/O Hobby Model Expo Spring Edition, Parco Esposizioni Novegro – SERIATE (MI) )

Manifestazione a cura del:
C.I.M.S. MODELLISMO

Informazioni nel sito:

CIMS MODELLISMO




RIMANDATA A.S.A.P.

MOSTRA CONCORSO “PIU’ PICCOLI DEL VERO”


Manifestazione a cura del:
GRUPPO MODELLISTICO PADOVANO “AQUILE TONANTI”

Informazioni nel sito:

G.M.P.A.T..




AGGIORNATO AL 10/09/2020

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 SUGGERIMENTI G.M.T. Riduci

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