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  sabato 31 luglio 2021 Registrazione 
 G.M.T. - TRENTO Riduci

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

Iscritta nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia Autonoma di Trento in data
9 agosto 2018 al n° 576

L’ATTO COSTITUTIVO

IL NOSTRO STATUTO

LETTERA AI SOCI 2020
CONSUNTIVO 2020 E
PROGRAMMI 2021

ASSEMBLEA GENERALE
G M T 2021


AGGIORNATO IL 12/07/2021

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 PRIVACY Riduci
TRATTAMENTO DATI

Con il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Il Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica sta aggiornando la propria politica sulla privacy per ottemperare a quanto disposto con l’entrata in vigore del GDPR (come da Regolamento UE 2016/679).
Con questa comunicazione informiamo che il gruppo Modellistico Trentino di Studio e Ricerca Storica detiene e conserva in modo sicuro i vostri dati rivenienti dalla visione di questo sito, utilizzandoli esclusivamente per gli scopi statutari e assicura che tali dati non saranno ceduti a terzi.
La visione di questo sito comporta l’implicita accettazione della nostra politica sul trattamento dei dati.

PUBBLICATO IL 25/05/2018

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 IL NOSTRO SITO Riduci
Cliccando nella sovrastante BARRA BLU si possono aprire le varie “finestre” del nostro sito. In tal modo si potrà vedere CHI SIAMO (visitando anche la FOTO GALLERY dei modelli realizzati dai nostri associati), conoscere gli studi dei nostri Soci (e non solo) messi a disposizione di tutti gli appassionati di storia e di modellismo nonché le ricerche pubblicate nei nostri LIBRI e nella nostra RIVISTA. Si potranno, inoltre, leggere gli ARTICOLI scritti dai nostri collaboratori, rivivere i più importanti EVENTI G.M.T.che abbiamo realizzato in tutti questi anni, o, infine, entrare nei più interessanti siti in materia di storia e modellismo presenti sul web tramite I LINK.
Anche cliccando nel link sottostante puoi vedere alcuni modelli realizzati dai nostri Soci, alcuni dei quali compaiono inoltre nella finestra sottostante:

LA NOSTRA GALLERIA FOTOGRAFICA



Alcuni dei modelli presenti
nelle nostre “Gallerie”.


Buona visione a tutti!

AGGIORNATO IL 30.03.2021

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 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE E FOTOGRAFIA
(CLAUDIO CORONA):
fotocorona@gmail.com


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE E GESTIONE DEL SITO WEB:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamo.lorusso.gl@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

CI TROVI ANCHE SU



A QUESTO LINK:


GMT SU FACEBOOK


GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL10.11.2019

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 LA NOSTRA RIVISTA Riduci
Il ”NOTIZIARIO MODELLISTICO”

Il G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica pubblica da circa trent’anni il ’Notiziario Modellistico’’ che è la rivista ufficiale del Gruppo e viene inviata gratuitamente a tutti i soci.


Le copertine degli ultimi numeri.

Vengono pubblicati tre numeri ogni anno e, in ogni numero, sono presenti articoli storico-modellistici che trattano le varie specialità del modellismo statico: aeronautico, navale, figurinistico, dei carri e dei mezzi militari o civili.
Partiti da un semplice ciclostilato fatto in casa, la rivista si è via via evoluta passando alla stampa e, negli ultimi numeri grazie anche ai progressi introdotti dai personal computer sempre più ‘’grafici’’ ed evoluti, anche al colore.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE IL ”NOTIZIARIO MODELLISTICO” VIENE REALIZZATO IN TIRATURA LIMITATA ESSENDO UNA PUBBLICAZIONE GRATUITA DESTINATA AI SOCI. LA DISPONIBILITA’ RESIDUA E’ QUINDI, SEMPRE, MOLTO RIDOTTA. PERTANTO, PER OTTENERE REGOLARMENTE TUTTI I NUMERI, E’ OPPORTUNO DIVENTARE SOCI DEL G.M.T.
Cliccando nel link sottostante puoi avere un’idea dei nostri lavori e vedere anche gli argomenti trattati dal 1985 ad oggi. Ci sono anche le istruzioni per i non soci che desiderassero procurarsi i numeri finora usciti e ancora disponibili del nostro ‘’Notiziario’’ .

IL NOTIZIARIO MODELLISTICO




Il Gruppo Modellistico Trentino tutela i propri collaboratori non diffondendo i loro dati personali o i recapiti. E’ tuttavia possibile contattare gli autori od ottenere chiarimenti in merito a quanto pubblicato contattando il Direttore Responsabile della testata, all’indirizzo:

direttorenotiziario@
gmtmodellismo.it

AGGIORNATO IL 3.11.2019

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 NEWS G.M.T. Riduci
TRASFORMAZIONE
DEL G.M.T. DA
“ASSOCIAZIONE CULTURALE”

IN “A.P.S. – ASSOCIAZIONE DI
PROMOZIONE SOCIALE”
Il 30 giugno 2018 si è svolta a Trento un’Assemblea Straordinaria dei Soci del Gruppo durante la quale è stato approvato un nuovo Statuto per consentire alla nostra Associazione di mutare la propria classificazione da Associazione Culturale in A.P.S. Associazione di Promozione Sociale, processo resosi necessario a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 106 del 6/6/2016 (Riforma del Terzo Settore) e del DL 117/2017 (introduzione del Codice Unico del Terzo Settore).
Puoi seguire l’iter procedurale di questa iniziativa e vedere il nuovo Statuto, già approvato, cliccando nel link sottostante.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA
DEL 30 GIUGNO 2018


AGGIORNATO IL 27 LUGLIO 2018

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 NEWS GMT Riduci

SPECIALE NOTIZIARIO
FOTORICOGNIZIONE

È appena uscito il nuovo numero speciale del Notiziario Modellistico.


La copertina dello speciale “Fotoricognizione”.


Si tratta di un numero monotematico dedicato ad alcune particolarità della Fotoricognizione aerea, realizzato da Aldo Zanfi, già autore, lo scorso anno, della Monografia GMT n. 8 dedicata agli “Strangefighters”.
Il lavoro si compone di 52 pagine con decine e decine di fotografie a colori e in b/n, nel classico formato A4 21x29,7.


Due pagine dello speciale.


Questo numero, oltre che a potersi considerare un’appendice della già citata monografia, con un approfondimento al ruolo degli F-104 da ricognizione, riguarda, in via più generale, anche l’uso dei fotoricognitori nella RoCAF sul territorio della Repubblica Popolare Cinese. Inoltre, dopo una breve digressione sui teleguidati Ryan Model 147B, vi è anche un capitolo sull’uso delle fotocamere LOROP da parte dell’israeliana Heyl ha-Havir con svariati tipi di aerei. Infine, vengono proposte numerose immagini di Phantom giapponesi destinati a questo ruolo.


Altre due pagine dello speciale.


Insomma, un lavoro molto particolare, riferibile soprattutto ad alcune curiosità (diremo molte…) attinenti al campo strategico della fotoricognizione aerea.
Trattandosi di un allegato al classico Notiziario Modellistico verrà inviato, a breve, gratuitamente a tutti i soci. I non soci avranno comunque la possibilità di acquistarlo al prezzo riservato di soli 10,00 €uro, spese di spedizione in Italia comprese.
Per ulteriori informazioni si può inviare una mail a info@gmtmodellismo.it.

PUBBLICATO IL 30 LUGLIO 2021

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 NEWS GMT Riduci

OBICE ŠKODA 30.5 cm M.1916

Scenetta in 1/35 di Maurizio Valentini

Evoluzione dello Škoda 30,5 cm Mörser modello 1911 e del modello 11/16 (primo esemplare della serie con piattaforma rotante) la versione 1916 entrò in servizio negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale.


Il modello del’obice Škoda 30.5 c M 1916
realizzato da Maurizio Valentini.


Durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato dalle Forze Tedesche contro i forti belgi edurante l’assedio di Sebastopoli.
Poteva sparare due tipi di proiettili, uno con armatura pesante con spolette ad azione ritardata del peso di 384 kg e un secondo proietto da 287 kg a scoppio convenzionale. Quest’ultimo era capace di provocare sul campo di battaglia un cratere di 8 metri di diametro per 8 di profondità causando l’uccisione di eventuale fanteria nemica allo scoperto nell’arco di circa 400 metri. Aveva una gittata di 12..300 metri.
Oggi solo quattro di questi mortai sopravvivono.


Altre due foto del modello del’obice Škoda 30.5 c M 1916
realizzato da Maurizio Valentini.


Il primo, un M 11, è aò Museo della Guerra di Rovereto, il secondo è al Museo Militare di Belgrado e un terzo M 11 è a Bucarest insieme all’unico M 16 superstite.
Nel 2015 il Corriere della Sera riportava che presso il Castello Sforzesco di Milano era in mostra un altro esemplare ma, che attualmente non c’è più e non siamo in grado di sapere dove sia.


Una foto del 1918 che rappresenta un obice Škoda 30.5 cm M 1916
in dotazione all’Esercito Austro-Ungarico.


Il nostro Socio Maurizio Valentini ha realizzato la scenetta in 1/35, di cui proponiamo le foto che rappresentano un M 1916 in dotazione all’Esercito Austro-Ungarico negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale.
Un grazie a Maurizio per l’ottima ricostruzione e le splendide foto.

Il G. M . T.

PUBBLICATO IL 20 LUGLIO 2021

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 NEWS GMT Riduci

IL GRANDE ASSEDIO
DI PRZEMYŚL – 1914

Storia di una battaglia dimenticata,

di Alexander Watson,
Milano, Rizzoli, 2021,
pag. 393, 30 foto in b/n, brossura, euro 24,00


Przemyśl, oggi una cittadina polacca posta a meno di 15 chilometri dal confine con l’Ucraina negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale era divenuta un centro nevralgico del sistema difensivo austro-ungarico, e in quanto tale oggetto di lavori di difesa tali da renderla, insieme a Bratislava e Trento, una delle città più fortificate d’Europa. Circondata da un doppio anello di fortificazioni manteneva comunque al suo interno un carattere cosmopolita, con numerosi caffè e ristoranti e scuole pubbliche di diverso credo e lingua, dal momento che la città era abitata da polacchi, ruteni, ebrei e austriaci.


La copertina del libro.


Lo scoppio della guerra vide però la città rapidamente riempirsi di truppe per l’avanzata asburgica verso est, truppe che altrettanto rapidamente e rovinosamente vennero sconfitte dalle amate zariste. La fortezza fu completamente circondata già il 17 settembre 1914 e le sue difese, realizzate in cemento ma dotate di antiquati sistemi di artiglieria dal sempre parsimonioso Stato Maggiore austro-ungarico, nulla poté alla lunga contro le moderne artiglierie zariste, e la fortezza capitolò infine il 22 marzo 1915.
Per la città furono di sei lunghi mesi di fame e privazioni, di inutili e sanguinosi contrattacchi all’arma bianca, di comandanti asburgici inetti che incapaci di opporsi efficacemente ai russi proibirono per buona misura anche di scavare trincee in quantoncoraggiavano la codardia”.
Il resoconto delle vicende deriva da una lunga e attenta ricerca dell’autore, Alexander Watson, giovane professore di storia all’Università Goldsmith di Londra e già autore dell’ottimo “Ring of Steel: Germany and Austria-Hungary at war” (non tradotto in italiano) che nel volume miscela abilmente i resoconti degli assediati e le loro vicende personali sullo sfondo delle più grandi vicende belliche del fronte galiziano, però senza mai cadere in una memorialistica di maniera, così tipica di certo italici giornalisti improvvisatisi storici senza nemmeno possedere l’adeguato bagaglio tecnico e culturale, come recenti volumi su Caporetto o la storia degli Alpini purtroppo dimostrano.


Una foto della fortezza di Przemyśl.


Watson non è poi certo tenero con l’alto comando asburgico di cui sottolinea con assoluta efficacia, grazie alle ricerche effettuate, la sostanziale incompetenza a condurre una guerra moderna. Particolarmente feroce la critica verso il generale Franz Conrad von Hötzendorf, un comandante supremo descritto – e Watson non è certo il primo che lo fa, dato che gli stessi ex generali austro-ungarici dopo la guerra diedero alle stampe libri molto critici nei suoi confronti -come un individuo dall’indole bellicista quanto vanitosa, arrogante, dalle concezioni tattiche assurde ed incapace di imparare dai suoi stessi errori, oltre che incredibilmente insensibile alla sofferenza dei suoi uomini e che con le sue errate decisioni si rivelò essere il più importante artefice dei disastri che colpirono Przemyśl, e tutto il fronte orientale.
E le critiche non vengono risparmiate nemmeno all’alto comando e alla stampa viennese, che solo pochi giorni prima della caduta sottolineava la gloriosa resistenza della fortezza salvo poi relegare nelle pagine interne la sua caduta e tacere sull’enorme numero di prigionieri, che sarà rivelato ufficialmente dopo le aperte proteste della pubblica opinione austriaca.
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Un’altra foto dell’assedio di Przemyśl.


Watson comunque non narra i soli eventi bellici, ma utilizza anche lo scenario della guerra per dimostrare come questa abbia infine avvelenato il mondo civile prebellico, che gli eventi resero intriso con sentimenti di vendetta e odio ideologico che non si sarebbe dissipato presto. I ruteni, accusati di parteggiare per i russi a causa del dialetto ucraino da loro parlato furono le prime vittime di tale odio, con un reggimento di fanteria del Landsturm asburgico che impiccò dozzine di ruteni, accusati di essere spie russe, agli alberi ai lati della strada durante la ritirata verso Przemyśl. La successiva politica di "russificazione", il cui scopo era riportare la regione alla sua presunta condizione russa "primordiale", applicata dopo la conquista zarista della città causò la deportazione immediata di 17.000 ebrei cittadini che furono semplicemente inviati verso est senza accuse di alcun tipo; destinazione da cui ben pochi tornarono.
In definitiva, quindi, un volume, come tutti quelli che trattano di storia in maniera efficace e documentata, davvero interessante, ben curato e frutto di attente ricerche, assai lontano da certi provincialismi nostrani così di moda oggi che fin troppo spesso vedono nei ranghi austro-ungarici degli ideali e delle capacità militari in realtà mai esistiti, e che getta una luce nuova nel panorama di una letteratura storica sin troppo concentrata sul fronte franco-tedesco. Vivamente consigliato per approfondire lo studio delle vicende del Primo Conflitto Mondiale.

Luigi Carretta

PUBBLICATO IL 12 LUGLIO 2021

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 NEWS G.M.T. Riduci

ASTRAL KNIGHT 2021

di Mirko D'Accordi
Immagini di Daniele Dotto

Si è svolta dal 13 al 21 maggio l'esercitazione Astral Knight 2021 denominata AK21.


Flag ship 13° Gruppo.


La base aerea di Aviano, sede 31st Fighter Wing ha dato il via a AK21, attività addestrativa multinazionale congiunta a cui hanno partecipato forze armate degli Stati Uniti che hanno interagito con assetti europei di Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e Albania. Operando con personale e mezzi dislocati in località e basi in tutta Europa. Come ha affermato il maggiore dell'aeronautica statunitense Richard Greer, pianificatore dell'Astral Knight 2021, “è l'esercitazione USAFE per la difesa missilistica integrata". Scopo principale quello di migliorare l’integrazione di comando e controllo, il coordinamento e l’interoperabilità delle capacità aeree, terrestri, marittime, e le operazioni di difesa aerea e missilistica integrate "IAMD". I partecipanti hanno “connesso” tutti i loro centri di comando e controllo, per essere in grado di mostrare una "picture", immagine radar combinata.



All’evento hanno partecipato circa 1200 uomini dell’USAFE-AFAFRICA, incluso personale del 31st Fighter Wing, nello specifico il 555° Fighter Squadron dotato di velivoli F-16CM Fighting Falcon e il 56° Rescue Squadron con gli elicotteri CSAR HH-60G Pave Hawk, supportati dal 31st Maintenance Group e dal 606th Air Control Squadron. Inoltre 250 soldati dell'esercito americano, 300 marinai della marina americana, 150 dell'aeronautica italiana e 30 croati.
Caratteristica particolare dei “nuovi” “viper” del 31st Fighter Wing, è la colorazione grigia “Have Glass V”, che ha visto diversi F-16 ricevere una particolare vernice in grado di ridurre la Radar Cross Section dell’aereo attraverso una particolare vernice radar assorbente, composta da microscopici granuli di metallo che, per le loro caratteristiche, contribuiscono a ridurre e degradare la traccia radar del velivolo.
L’esercitazione si è concentrata sulla conduzione delle operazioni di difesa aerea e missilistica integrata, principale zona delle operazioni l’area Adriatica e Balcanica, combinando operazioni di volo reali e scenari assistiti da sofisticatissimi simulatori. Inoltre, l’esercitazione intendeva verificare la prontezza e le capacità di “force protection” e “forward presence” della NATO.



Gli assetti americani coinvolti, oltre ai “viper” di Aviano, sono stati gli F-15E Strike Eagle rischierati per l'occasione in Grecia presso la base di Larissa, F-15C USAF e ANG, velivoli da rifornimento KC-135, KC-46, C-130J Hercules per il trasporto materiale, aviolancio e il sostegno logistico avanzato, EC-130 COMPASS CALL versione modificata del Lockheed C-130 Hercules volta ad ostacolare le comunicazioni nemiche con particolari contromisure elettroniche.
Il contributo della Grecia si è tradotto nella partecipazione dei propri F-16C/D Block 50+ del 337° Sq ed aerei-radar Embraer EMB-145SH AEW, la Croazia ha partecipato con i velivoli più “vetusti” MiG-21 BisD/UMD, anche se è notizia di qualche settimana che prossimamente sarà sostituito dal francese Rafale.



Per quanto riguarda il contributo dell’Aeronautica Militare, possiamo riassumerlo con la partecipazione di alcuni velivoli a pilotaggio remoto e senza ombra di dubbio il velivolo più avanzato e performante di quinta generazione, Lockheed Martin F-35A Lightning II. I velivoli hanno operato direttamente dalla base pugliese di Amendola, rappresentando nel contempo il velivolo più moderno ed avanzato tra tutti quelli schierati durante l'esercitazione.

Mirko D'Accordi

PUBBLICATO IL 5 LUGLIO 2021.


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 I LIBRI DEL G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Grupp, le offerte speciali e il CATALOGO 2020.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

CATALOGO 2020
(PDF)

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VIVA SAN MARCO!
Storia di una Repubblica Marinara
Venezia, 421-1797

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

I TRATTORI LEGGERI DEL REGIO ESERCITO
Il TL 31, Il TL 37, L’autocarro sahariano e i derivati.

CARRO FIAT 3000
Sviluppo, tecnica, impiego

BASTI IN GROPPA!
L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 6
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO

6 – GALEE VENEZIANE
PER CAPO DA MAR
L’eccellenza della flotta remiera
della Serenissima

7 – I VOLONTARI DI GARIBALDI
La loro storia raccontata dai soldatini

8 - STRANGEFIGHTERS
Ovvero, F-104: Aspetti poco noti
di un velivolo molto conosciuto

LIBRI ESAURITI

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

LE GALEE MEDITERRANEE
5000 anni di storia, tecnica e documenti

IL LEUDO
Barca da lavoro del Tirreno

LE COSTRUZIONI NAVALI

LE GALEE

COLORI E SCHEMI MIMETICI DELLA REGIA AERONAUTICA

CARRO M – Volume primo

LE MACCHINE DI PAVESI

LE AUTOCARRETTE DEL REGIO ESERCITO

DAL TL 37 ALL’AS 43

MOTORI!!! LE TRUPPE CORAZZATE ITALIANE 1919-1994

AUTOMEZZI DA COMBATTIMENTO DELL’E.I. 1912-1990



AGGIORNATO IL 13.04.2021

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 TECNICHE MODELLISTICHE Riduci
Cliccando nei LINK sottostanti puoi trovare o stamparti interessanti documenti scritti da nostri Soci per approfondire le tue conoscenze tecniche e migliorare le tue capacità modellistiche.

ALCLAD ALC-204
HOLOMATIC SAPPHIRE

AEROGRAFIA E
PLASTIMODELLISMO

TRUMPETER
LINE ENGRAVER

TRUMPETER
DECAL TRAY

TRUMPETER
SANDPAPER GRIP

GMT EXPERIMENTAL
COME REALIZZARE UN AN/ALQ.144

BASI IN CARTONCINO PER DIORAMI
“NOY’S MINIATURE”

WINTER CAMOUFLAGE
SU SD.KFZ 251/17


AGGIORNATO IL 9.05.2020

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 MOSTRE E CONCORSI Riduci
PROSSIMI APPUNTAMENTI
DA RICORDARE




4 – 5 settembre 2021

MODEL EXPO ITALY - VERONA
c/o Fiera di Verona

Manifestazione a cura di:
VERONA FIERE - VERONA

Informazioni nel sito:

MODEL EXPO ITALY




RIMANDATO AL 2021

CAMPIONATO NAZIONALE CIMS DI MODELLISMO STATICO


C/O Hobby Model Expo Spring Edition, Parco Esposizioni Novegro – SERIATE (MI) )

Manifestazione a cura del:
C.I.M.S. MODELLISMO

Informazioni nel sito:

CIMS MODELLISMO




RIMANDATA A.S.A.P.

MOSTRA CONCORSO “PIU’ PICCOLI DEL VERO”


Manifestazione a cura del:
GRUPPO MODELLISTICO PADOVANO “AQUILE TONANTI”

Informazioni nel sito:

G.M.P.A.T..




AGGIORNATO AL 28/05/2021

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 SUGGERIMENTI G.M.T. Riduci

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