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  mercoledì 20 marzo 2019 Registrazione 
 G.M.T. - TRENTO Riduci

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

Iscritta nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia Autonoma di Trento in data
9 agosto 2018 al n° 576

L’ATTO COSTITUTIVO

IL NOSTRO STATUTO

LETTERA AI SOCI 2018
CONSUNTIVO 2018 E
PROGRAMMI 2019

ASSOCIAZIONE 2019
E PROMOZIONI


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 PRIVACY Riduci
TRATTAMENTO DATI

Con il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Il Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica sta aggiornando la propria politica sulla privacy per ottemperare a quanto disposto con l’entrata in vigore del GDPR (come da Regolamento UE 2016/679).
Con questa comunicazione informiamo che il gruppo Modellistico Trentino di Studio e Ricerca Storica detiene e conserva in modo sicuro i vostri dati rivenienti dalla visione di questo sito, utilizzandoli esclusivamente per gli scopi statutari e assicura che tali dati non saranno ceduti a terzi.
La visione di questo sito comporta l’implicita accettazione della nostra politica sul trattamento dei dati.

PUBBLICATO IL 25/05/2018

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 IL NOSTRO SITO Riduci
Cliccando nella sovrastante BARRA BLU si possono aprire le varie “finestre” del nostro sito. In tal modo si potrà vedere CHI SIAMO (visitando anche la FOTO GALLERY dei modelli realizzati dai nostri associati), conoscere gli studi dei nostri Soci - e non solo - messi a disposizione di tutti gli appassionati di storia e di modellismo nonché le ricerche pubblicate nei nostri LIBRI e nella nostra RIVISTA. Si potranno, inoltre, leggere gli ARTICOLI scritti dai nostri collaboratori, rivivere i più importanti EVENTI G.M.T.che abbiamo realizzato in tutti questi anni, o, infine, entrare nei più interessanti siti in materia di storia e modellismo presenti sul web tramite I LINK.
Inoltre, per migliorare sempre più le nostre immagini a disposizione di tutti gli appassionati di modellismo, abbiamo attivato una “Foto Gallery ad alta definizione”. Puoi vederla cliccando nel link sottostante:

FOTO GALLERY H.D.



Alcuni dei modelli presenti
nelle nostre “Gallerie”.


Buona visione a tutti!

AGGIORNATO IL 2.03.2018

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 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE,
GESTIONE DEL SITO WEB E
RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


FOTOGRAFIA :
fotocorona@gmail.com


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamo.lorusso.gl@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

CI TROVI ANCHE SU



A QUESTO LINK:


GMT SU FACEBOOK


GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL 6.11.2018

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 LA NOSTRA RIVISTA Riduci
Il ”NOTIZIARIO MODELLISTICO”

Il G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica pubblica da circa trent’anni il ’Notiziario Modellistico’’ che è la rivista ufficiale del Gruppo e viene inviata gratuitamente a tutti i soci.


Le copertine degli ultimi numeri.

Vengono pubblicati tre numeri ogni anno e, in ogni numero, sono presenti articoli storico-modellistici che trattano le varie specialità del modellismo statico: aeronautico, navale, figurinistico, dei carri e dei mezzi militari o civili.
Partiti da un semplice ciclostilato fatto in casa, la rivista si è via via evoluta passando alla stampa e, negli ultimi numeri grazie anche ai progressi introdotti dai personal computer sempre più ‘’grafici’’ ed evoluti, anche al colore.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE IL ”NOTIZIARIO MODELLISTICO” VIENE REALIZZATO IN TIRATURA LIMITATA ESSENDO UNA PUBBLICAZIONE GRATUITA DESTINATA AI SOCI. LA DISPONIBILITA’ RESIDUA E’ QUINDI, SEMPRE, MOLTO RIDOTTA. PERTANTO, PER OTTENERE REGOLARMENTE TUTTI I NUMERI, E’ OPPORTUNO DIVENTARE SOCI DEL G.M.T.
Cliccando nel link sottostante puoi avere un’idea dei nostri lavori e vedere anche gli argomenti trattati dal 1985 ad oggi. Ci sono anche le istruzioni per i non soci che desiderassero procurarsi i numeri finora usciti e ancora disponibili del nostro ‘’Notiziario’’ .

IL NOTIZIARIO MODELLISTICO




Il Gruppo Modellistico Trentino tutela i propri collaboratori non diffondendo i loro dati personali o i recapiti. E’ tuttavia possibile contattare gli autori od ottenere chiarimenti in merito a quanto pubblicato contattando il Direttore Responsabile della testata, all’indirizzo:

direttorenotiziario@
gmtmodellismo.it

AGGIORNATO IL 4.11.2018

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 NEWS G.M.T. Riduci
TRASFORMAZIONE
DEL G.M.T. DA
“ASSOCIAZIONE CULTURALE”

IN “A.P.S. – ASSOCIAZIONE DI
PROMOZIONE SOCIALE”
Il 30 giugno 2018 si è svolta a Trento un’Assemblea Straordinaria dei Soci del Gruppo durante la quale è stato approvato un nuovo Statuto per consentire alla nostra Associazione di mutare la propria classificazione da Associazione Culturale in A.P.S. Associazione di Promozione Sociale, processo resosi necessario a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 106 del 6/6/2016 (Riforma del Terzo Settore) e del DL 117/2017 (introduzione del Codice Unico del Terzo Settore).
Puoi seguire l’iter procedurale di questa iniziativa e vedere il nuovo Statuto, già approvato, cliccando nel link sottostante.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA
DEL 30 GIUGNO 2018


AGGIORNATO IL 27 LUGLIO 2018

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 SUGGERIMENTI G.M.T. Riduci

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 G.M.T. - GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO DI STUDIO E RICERCA STORICA Riduci

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 NEWS Riduci

HOW TO PAINT IDF TANK

Weathering Guide

L. Zaromitidis, R. Lawler, M. Dostal, Mig Jimenez, A. Kira.
AMMO Editore, Spagna.

116 pagine, 93 foto a colori e bianco e nero di mezzi reali e 263 foto a colori di modelli in scala. Lingua inglese. Prezzo euro 19,50.

La AMMO ha dato alle stampe una altra indispensabile guida alla colorazione e invecchiamento dei mezzi militari, questa volta dedicata – finalmente, viene da dire – ai mezzi della Israeli Defence Force.


La copertina del volume.


Finalmente perché sino ad ora, sebbene sia abbastanza chiaro a tutti i modellisti che si occupano di mezzi israeliani che la mimetica dell’IDF si sia evoluta nel corso del tempo, passando tra diverse tonalità di giallo sabbia e grigio, oggetto di svariati articoli nelle riviste modellistiche si sentiva davvero la mancanza di una guida agile, chiara e comprensibile che riassumesse questa evoluzione, collocandola nelle giuste fasi temporali e dando al modellista ogni riferimento utile per costruire una realistica riproduzione del mezzo israeliano da lui scelto.
Il volume si apre con un sintetico ma impeccabile inquadramento storico dell’evoluzione dell’arma corazzata israeliana di due appassionati che certo non hanno bisogno di presentazioni: Mario Pieri e Daniele Guglielmi, che grazie ad un ottimo corredo fotografico illustrano i vari mezzi corazzati, ruotati e cingolati dell’IDF, con particolare riferimento a quelli attualmente in servizio sia nei reparti corazzati di prima linea che della riserva. Il resto del volume è dedicato invece alla realizzazione di sei diversi modelli: si comincia con l’AMX 13/75 della Takom in 1/35 costruito da Mig Jimenez, ambientato nella Guerra dei Sei Giorni. Foto di grandi dimensioni del modello finito aprono e chiudono il capitolo, all’interno una nutrita serie di immagini illustrano il completo procedimento di colorazione e invecchiamento, con foto chiare e luminose e corredate di didascalie esplicative. La soluzione grafica scelta è indubbiamente dinamica e moderna, con il testo delle didascalie che riporta in corsivo i vari colori e pigmenti usati di volta in volta, nell’ottica di fornire una guida quanto mai chiara ed esaustiva al modellista, una soluzione lontana anni luce da quella che ci siamo purtroppo abituati a vedere nelle italiche riviste, con foto formato francobollo e testi criptici al punto tale da far sospettare non si voglia magari rivelare chissà quali segreti modellistici agli sfortunati lettori.
Segue poi il capitolo del Centurion Sho’t Kal in 1/35 della AFV, ambientato nella guerra del 1973 e rifinito con un eccellente grado di usura da Lucas Zaromitidis, un altro ben noto modellista collaboratore della AMMO.


Due pagine del volume.


Anche in questo caso una completa copertura fotografica dei vari passaggi, e l’elenco dei colori e pigmenti usati dà anche qui ogni indicazione necessaria al modellista. Allo Yom Kippur è seguita la Guerra del Libano del 1982, e infatti Rick Lawler ci presenta un eccellente Merkava Mk. I Hybrid (la versione Mk.I con le palle incatenate sul retro della torretta, lanciafumogeni e diverse gonne laterali, tanto per capirci. Modello magnifico, invecchiato con un sapiente uso di filtri e pigmenti. Ad esso contemporaneo il mezzo successivo, sebbene diversamente colorato: un Magach 6B, ossia la versione israeliana del Patto M60, kit AFV in 1/35 opera del solito Zaromitidis che non ha lesinato in sporcature e invecchiamento per realizzare un carro che ha immaginato operativo in un contesto urbano. Alla generazione successiva degli APC appartiene invece il Nagmachon, il trasporto truppe derivato dal centurion e costruito da Michal Dostal, anche lui noto modellista. Il modello è della Tiger Models, irto di antenne e protezioni anti-RPG e con un alta torretta che non a caso hanno fatto guadagnare al carro il nome di “Dog House”.
Bella la trattazione dell’invecchiamento dei cingoli in metallo con l’apposito prodotto della MIG, che ben integra la consueta trattazione di dettaglio dei vari passaggi di colorazione. Chiude il tutto una breve trattazione di foto storiche della IDF a cura di Allon Kira e una vera e propria parata di altri modelli, tra cui AMX 13/75 (un altro, diverso), M-51 Super Sherman, M113 Zelda, Magach 6B Gal batash (con torretta aumentata), M109,, M-107, M113 versione recupero e Tiran 4 Sh. La cosa davvero interessante è che per ogni modello trattato è presente una lista dei colori, pigmenti, olii ecc. usati, per cui utilizzando le tecniche descritte nel libro il modellista potrà agevolmente adattarle al modello da lui preferito, anche se con mimetica di tonalità diversa.
In definitiva un libro eccellente ad un prezzo molto contenuto, una preziosa guida per i modellisti appassionati di mezzi terrestri israeliani e un compendio di tecniche modellistiche comunque assai utili a tutti coloro che vorranno dedicarsi a riprodurre un “carro del deserto”.
Assolutamente consigliato!

ENGLISH VERSION
IDF TANK (PDF)


Mirko D’Accordi.

PUBBLICATO L’8 MARZO 2019

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 NEWS GMT Riduci

TRAPPER A CAVALLO

Mercury Model – 75 mm

Il mio ideale trittico di figurini dedicati ai Mountain Men (dopo il trapper con il cane e quello nella neve) si completa con questo bellissimo pezzo della Mercury Model (cod. MM-7507) di un Mounted Trapper scolpito da Sergey Zlobov. Pezzo uscito già qualche tempo fa e riproposto da poco attraverso i canali distributivi della Best Soldiers.


Il figurino del “Mounted Trapper” creato da Flavio Chistè
nella splendida ambientazione realizzata da Claudio Corona.


Non mi dilungo su presentazioni storiche di questi “uomini delle montagne” in quanto ne ho già parlato in passato sia sul sito che sul Notiziario Modellistico GMT 1/2019.
Passando quindi alla parte prettamente modellistica non si può che dire bene della confezione, robusta e ben adatta a contenere la ventina di pezzi che compongono l’insieme cavallo/cavaliere. In particolare, il cavallo è formato da 4 parti “essenziali” (i due fianchi, la tesa e la coda) a cui si accompagnano una dozzina di accessori (bisacce, sella, borraccia, coperta, staffe, ecc.), mentre il cavaliere è formato oltre che dal corpo monoblocco anche dalle due braccia e dalla mano destra che regge il fucile.
Forse, le uniche note negative sono l’assenza di un fogliettino d’istruzioni e una vista alternativa (magari da dietro) all’unica proposta sulla scatola di montaggio.
Premettendo, a scanso di equivoci, che questo non è un modello per principianti, scendendo nel dettaglio ci sono un paio di criticità da tener presenti. Alcuni pezzi hanno “attacchi” alle materozze piuttosto robusti e in posti poco felici (vedasi ad esempio i pignoncini sulla testa che vanno tolti con grande delicatezza e accuratezza).
Inoltre, va posta attenzione nell’applicazione di un eventuale pignone di rinforzo nelle gambe della cavalcatura. Quelle posteriori, a causa della loro particolare postura non lo consentono; ergo, si può operare solo sull’anteriore destra che è piuttosto magra (com’è giusto che sia, trattandosi, secondo mia interpretazione, di un mustang …). Ma tenete conto dell’inclinazione della gamba e, quindi, massima attenzione anche nella successiva foratura della basetta per il corretto inserimento. Al riguardo, si può dire che questo è il momento più delicato dell’assemblaggio, risultando invece il resto di facile realizzazione in quanto solo per il cavallo è necessario un minimo di stucco nel raccordo testa/corpo. Per il resto del montaggio è solo da capire bene come piazzare il “bastone” dietro la sella e le due strutture tonde (che sono impalcature di legno dove venivano messe le pelli di animali di piccole/medie dimensioni per tirarle e conciarle direttamente) in quanto non vi sono precisi riferimenti per l’aggancio.
Ottimo, infine, il dettaglio dei vari pezzi e buoni gli incastri.
Il resto è solo piacere di pittura e, ovviamente, ci si può sbizzarrire come meglio si crede. Personalmente, ad esempio, nella realizzazione del cavallo ho voluto rendere omaggio alla vecchia icona televisiva che rispondeva al nome di “Furia, cavallo del West”. Quindi cavallo in grigio scurissimo, steso ad aeropenna, su cui sono poi intervenuto con il nero puro per accentuare le pieghe e le ombre. Unica licenza la criniera e la coda in grigio chiarissimo per generare uno stacco cromatico di piacevole visione, unitamente alle balzane e alla lista sul muso in bianco (quasi) puro.


A sinistra: dettaglio laterale del “Trapper”,
a destra: dettaglio posteriore.


Anche il trapper, nella colorazione base, è stato realizzato ad aerografo differenziando pantaloni e giacca in due diverse tonalità di pelle. Il copricapo raffigura una volpe rossa del Nord America dal caratteristico muso con le due strisce laterali bianche.
A completamento di tutto il lavoro di pittura non va dimenticata la realizzazione di alcune parti fondamentali che nel kit sono assenti: le cinghie che sostengono le staffe (due striscioline di plasticard che si “perdono” all’interno delle gambe sono sufficienti), la cinghia della borraccia (da posizionare poi a tracolla del pomo della sella) e, soprattutto, le briglie. Questo è, assieme alla corretta posizionatura del pignone di sostengo del cavallo, il punto più critico. La mano sinistra che le regge va infatti forata (con grandissima attenzione e provando e riprovando…) per consentire il passaggio, attraverso il pugno chiuso, delle due strisce che le compongono e realizzate con un sottilissimo lamierino di ottone. Anche il “passaggio” nel foro è operazione non semplicissima.
Bisogna armarsi di santa pazienza avendo l’accortezza di farle passare assieme nel buco per suddividerle poi e fermarle sul morso con una micro goccia di cianoacrilato. Se riuscite a fare questa operazione senza danni e senza “urlare” troppi improperi al cielo potete considerarvi figurinisti finiti (o quasi…).


I componenti del figurino del “Mounted Trapper”
come appaiono nel kit..
Ultime annotazioni sulla basetta. Pensare di rinunciare alla base fornita dal kit (che di suo è già discreta) è ipotesi azzardata. Personalmente l’ho tenuta e, una volta scelta la basetta su cui montare il pezzo, ho preferito effettuare un lavoro di raccordo complessivo con la consueta pasta per modellare a cui ho aggiunto poi sassi, fiori e sterpaglia varia per movimentarla un po’. Ovviamente l’ambientazione non poteva che essere semi desertica con qualche piccola licenza data dalla presenza dei vari fiorellini della Green Line e Mini Nature.
Per concludere, un pezzo veramente accattivante e di grande fascino al quale attribuisco un 8 ½ per le poche carenze sovra esposte. Insomma, se vi affascina il vecchio West questo non potete farvelo scappare perché, alla fine, guardarlo è davvero un piacere per gli occhi…

Flavio Chistè

PUBBLICATO IL 1° MARZO 2019

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 I LIBRI DEL G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Gruppo, le offerte speciali e il CATALOGO 2019.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

PROMOZIONE LIBRI
SCONTO DEL 30%

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

CATALOGO 2019
(PDF)


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere inoltre le schede di tutti i libri pubblicati.

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

CARRO FIAT 3000
Sviluppo, tecnica, impiego

BASTI IN GROPPA!
L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO

6 – GALEE VENEZIANE
PER CAPO DA MAR
L’eccellenza della flotta remiera
della Serenissima

7 – I VOLONTARI DI GARIBALDI
La loro storia raccontata dai soldatini

LIBRI ESAURITI

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

LE GALEE MEDITERRANEE
5000 anni di storia, tecnica e documenti

IL LEUDO
Barca da lavoro del Tirreno

LE COSTRUZIONI NAVALI

LE GALEE

COLORI E SCHEMI MIMETICI DELLA REGIA AERONAUTICA

CARRO M – Volume primo

IL CARRO L 6

LE MACCHINE DI PAVESI

LE AUTOCARRETTE DEL REGIO ESERCITO

DAL TL 37 ALL’AS 43

MOTORI!!! LE TRUPPE CORAZZATE ITALIANE 1919-1994

AUTOMEZZI DA COMBATTIMENTO DELL’E.I. 1912-1990



AGGIORNATO IL 9.02.2019

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 CENTENARIO Iª GUERRA MONDIALE Riduci


Sono iniziate in tutta Europa le manifestazioni in ricordo del centenario di quel terribile conflitto che fu la Prima Guerra Mondiale e che dureranno dal 2014 al 2018. Anche il G.M.T. intende dare il proprio piccolo contributo a questi progetti presentando durante tale lasso di tempo in questo sito e tra le proprie pubblicazioni diversi studi storici e articoli di modellismo dedicati all’argomento.
Queste nostre iniziative saranno evidenziate dal logo appositamente creato e che appare sopra riportato.
Puoi inoltre consultare le nostre iniziative cliccando nei link che verranno via via aggiunti qui di seguito non appena i nostri lavori saranno pubblicati.


FIGURINI ITALIANI
DELLA GRANDE GUERRA
Kit ICM Plastic Model, 1/35

FOKKER DR.1
Kit Revell, 1/72

OBICE DA 305/17
Kit Crielmodel, 1/35

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

NIEUPORT Ni-11 “BEBÉ”
Revell, 1/72 modificato

MACCHI M-9
Choroszy Modelbud, 1/72

MORTAIO DA 210/8 D.S.
Kit Crielmodel, 1/35

CAUDRON G3
Autocostruito, 1/72

CANNONE DA 149/35 MOD. 1917
Kit Crielmodel, 1/35

IL CAPRONI CA 3

MACCHI – LÖHNER L-3
Kit ”vacuformed” KPL, 1/72

ANSALDO - SVA 5

ARMI AUSTRIACHE DELLA 1a G.M.

L’AEROPORTO DEL CIRE’
DI PERGINE

AUTOBLINDO AUSTIN PUTILOV
Kit Sparta Modellbau, 1/35

WWI BRITISH TANK Mk.IV MALE
Kit Tamiya, 1/35

L’INCROCIATORE AURORA

ECHI NEL SILENZIO
Paesaggi della Grande Guerra
dal Garda al Pasubio

FANTE, 47° Reggimento - 1917
Metal Modeles – 54 mm mod.

KRUPP 42 CM M GERǞT 14 L 12
”Grande Bertha”
Diorama di Maurizio Valentini, 1/35

CANNONE DA MONTAGNA 65/17
Diorama di Maurizio Valentini, 1/35


AGGIORNATO IL 30 SETTEMBRE 2018

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 TECNICHE MODELLISTICHE Riduci
Cliccando nei LINK sottostanti puoi trovare o stamparti interessanti documenti scritti da nostri Soci per approfondire le tue conoscenze tecniche e migliorare le tue capacità modellistiche.

ALCLAD ALC-204
HOLOMATIC SAPPHIRE

AEROGRAFIA E
PLASTIMODELLISMO

TRUMPETER
LINE ENGRAVER

TRUMPETER
DECAL TRAY

TRUMPETER
SANDPAPER GRIP

GMT EXPERIMENTAL
COME REALIZZARE UN AN/ALQ.144

BASI IN CARTONCINO PER DIORAMI
“NOY’S MINIATURE”


AGGIORNATO IL 13.07.2015

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 MOSTRE E CONCORSI Riduci
PROSSIMI APPUNTAMENTI
DA RICORDARE




25 - 26/05/2019

XIX RED DEVILS AWARDS 2019
c/o Spazio Espositivo Shed - Ex Lanificio Conte, Via Pasubio 99 - Schio (VI)

Manifestazione a cura di:
RED DEVILS – THIENE (VI)

Informazioni nel sito:

RED DEVILS




21-22/09/2019

ARTE STORIA E MODELLISMO 2019 – VIII Edizione
c/o CVA Madonna Alta – “La Piramide”, Via Diaz - PERUGIA

Manifestazione a cura del:
UNIONE MODELLISTI PERUGINI

Informazioni nel sito:

UMP PERUGIA



AGGIORNATO AL 8/03/2019

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