*
  
*
*
*
Login 
  giovedì 3 dicembre 2020 GLI AEREI DAL 1946 AD OGGI * TORNADO GR.4 - KIT ITALERI, 1/32 Registrazione 
 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE E FOTOGRAFIA
(CLAUDIO CORONA):
fotocorona@gmail.com


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE E GESTIONE DEL SITO WEB:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamo.lorusso.gl@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

CI TROVI ANCHE SU



A QUESTO LINK:


GMT SU FACEBOOK


GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL10.11.2019

Syndicate   Stampa   
 TORNADO GR.4 - KIT ITALERI, 1/32 Riduci

TORNADO GR.4

ITALERI, cod. 2513, scala 1/32
di Mirko D’Accordi


È con vero piacere che mi accingo a recensire in anteprima il nuovo kit Italeri dedicato al Tornado GR.4 in scala 1/32. Piacere che deriva dal soggetto, senza dubbio sempre affascinante, e dalla grande scala che lo ha reso sin dall’annuncio di questa nuova uscita un soggetto molto atteso da tutto il mondo modellistico. Il Tornado del resto è un velivolo molto ben conosciuto e che non ha mai mancato di appassionare i modellisti fin dalla sua prima apparizione nel lontano agosto 1974, quando questo cacciabombardiere multiruolo con ala a geometria variabile sviluppato congiuntamente da Regno Unito, Italia e Germania riunite nel consorzio Panavia effettuò il suo primo volo. La sigla iniziale era PA-200 Tornado, ma presto divenne per tutti il Tornado MRCA - Multi Role Combat Aircraft.


La copertina della scatola del kit Italeri.


Dell’aereo furono sviluppate tre versioni: l’IDS GR.1/GR.4 (Interdiction and Strike) per l'attacco al suolo, l’ECR/SEAD (Electronic Combat/ Reconnaissance) specializzato e attrezzato per la neutralizzazione e soppressione delle difese aeree e l’ADV (Air Defence Variant) in versione caccia intercettore da difesa aerea. Concepito in piena Guerra Fredda dovette però aspettare la fine di quest’ultima e la Prima Guerra del Golfo per avere il suo battesimo del fuoco, per arrivare poi fino ai giorni nostri con l’impiego nei vari teatri operativi passando dalle operazioni in Bosnia e sul Kosovo, nella Seconda Guerra del Golfo, l’Afghanistan, la Libia, e più recentemente contro le milizie dell’Isis.
Delle varie versioni e aggiornamenti, il GR.4 rappresenta la versione più aggiornata, nella quale sono state migliorate le capacità operative grazie a nuovi sistemi avionici e la possibilità di utilizzare armamento intelligente di ultima generazione e “stand-off “ come i missili Storm Shadow. L’adeguamento allo standard GR.4 ha riguardato la flotta dei velivoli RAF, il cui primo velivolo così modificato è entrato in servizio nella primavera del 1998, prestando poi servizio sino al ritiro avvenuto nell’ottobre 2019. Attualmente restano in servizio le versioni IDS ed ECR in Italia, Germania e Arabia Saudita.
Italeri ha quindi deciso di riprodurre proprio questa specifica versione, strizzando un occhio al mercato britannico da sempre amico della casa bolognese e che anche questa volta, c’è da scommetterci, regalerà qualche bella soddisfazione in termine di vendite di questo bel soggetto.


Alcune “stampate” del kit Italeri.


La prima cosa che colpisce è innanzitutto la box art molto accattivante, dedicata ovviamente a uno dei velivoli che si possono riprodurre. I lati della confezione riportano le immagini del modello assemblato con le varie opzioni, le fotoincisioni fornite nel kit e i profili delle altre tre varianti, ovviamente sempre nei colori della RAF.
All’interno della confezione troviamo ben due libretti di istruzioni molto chiari in formato album A4, di cui il primo dedicato all'assemblaggio del kit e il secondo, stampato completamente a colori, dedicato alle mimetiche e alla posa delle decals. Le stampate in plastica grigia sono in tutto nove, cui si aggiungono i trasparenti, molto belli e limpidi; nel tettuccio è perfettamente riprodotto il cordone esplosivo utilizzato per la rottura dello stesso in caso di espulsione.


Alcune “stampate” del kit Italeri.


Gli pneumatici dei carrelli sono realizzati sia in plastica rigida, con tanto di effetto peso, sia in plastica morbida grazie a una stampata dedicata fornita a parte e che contiene anche le riproduzioni delle lamine in gomma che chiudono la fessura di fusoliera in corrispondenza delle ali a geometria variabile: una aggiunta assai gradita che aumenta notevolmente il realismo complessivo di questa zona molto particolare.
Le varie opzioni offerte permettono di rappresentare il velivolo con le ali che possono essere montate completamente mobili, così come il timone di coda, mentre gli aerofreni, gli inversori di spinta, i vari slat, flap e alettoni, le prese d'aria ausiliarie e la sonda di rifornimento si possono montare in posizione estesa o retratta.
Anche il radome si può assemblare chiuso o aperto, con la possibilità di far vedere il complesso del radar, dotato di un buon dettaglio, mentre sulla fiancata di destra troviamo un pannello di ispezione ben dettagliato che si può montare aperto, e la riproduzione dello sfiato della APU. Per quanto riguarda i carichi, I seggiolini sono ben riprodotti con l'ausilio delle cinture in fotoincisione, e anche l'abitacolo è ben rappresentato e alcuni strumenti sono riprodotti tramite l'utilizzo di decals, come per il monitor TV-TAB della postazione del navigatore per il quale sono offerte due alternative. Abbiamo già anticipato l’ottima fattura dei trasparenti, aggiungiamo ora che per il tettuccio è stato riprodotto anche il sistema di sbrinamento e relativi specchietti retrovisori.


Alcune “stampate” del kit Italeri.


Sufficientemente buono il dettaglio del vano carrelli, mentre le gambe posteriori del carrello hanno anche le varie tubazioni e connessioni idrauliche principali. Il condotto delle due grosse prese d’aria laterali è realizzato in due parti da assemblare, collegate ai propulsori RB199 ben replicati. Quest'ultimi si possono montare con gli inversori di spinta posizionati estratti o in posizione retratta. La zona motori presenta poi alcune paratie di separazione, e quindi si presta ad un ulteriore dettaglio per i modellisti più esigenti. Italeri fornisce comunque nel kit anche un supporto per presentare a parte il motore, una gradita aggiunta per un’eventuale ambientazione.
La dotazione dei carichi esterni è sicuramente completa: oltre ai vari pylons troviamo infatti una coppia di AIM-9L da autodifesa, una coppia di pod per contromisure lancia chaff e flares BOZ-107 e per ECM Marconi Sky Shadow, 4 bombe GBU-12 e due serbatoi ausiliari da 2.250 litri detti “Hindenburg” per la loro forma caratteristica. Il dettaglio complessivo del modello è in un negativo assolutamente omogeneo su tutto il modello, sicuramente Italeri in questo caso ha fatto un buon lavoro evitando il problema che si era presentato in precedenza sul modello in scala 1/32 dell’F-104.
Eccellente come al solito il foglio delle decals, dal supporto finissimo e stampato dalla Cartograf, ormai un leader mondiale del settore. Le versioni da realizzare come anticipato all'inizio sono 4, tutti GR.4 RAF:
• 31° Sq “Danger Mouse”, RAF Marhams Combat Air Wing, Ali Al Salem, codice ZA542 Operazione “TELIC”, Iraq 2003;
• 617° Sq “Dambusters”, codice ZA367 Operazione “Herrick”, Afghanistan 2010;
• 31° Sq “Gold Stars”, codice ZA542, Operazione “Ellamy”, Gioia del Colle AB, Italia 2011;
• IX° Sq (B), codice ZG775 “TORNADO FAREWELL” special livery, Regno Unito 2019.
In conclusione desidero poi precisare che per questa recensione mi sono limitato ad analizzare il contenuto della confezione senza scendere eccessivamente nei particolari, ossia “contando i rivetti” come si dice in gergo, limitandomi a quello che è una prima impressione di un kit che una volta montato sarà assolutamente notevole, se non altro per le dimensioni del modello finito che supereranno i 50 cm.
Le forme generali del velivolo ci sono: sicuramente il modello in generale ha un buon livello di dettaglio ma altrettanto sicuramente gli aftermarket non tarderanno ad arrivare e i modellisti più esigenti potranno dedicarsi ad un lavoro di super dettaglio, favorito anche dalla grande scala dei pezzi.


Alcune “stampate” del kit Italeri.


A questo punto resta poco da aggiungere, salvo l’auspicio di un prossimo kit dedicato alla italica versione IDS primo periodo e Guerra del Golfo, per la gioia degli amanti delle colorazioni “old style”.
Per i Soci GMT segnaliamo invece, prossimamente, l'assemblaggio del modello che verrà pubblicato sul Notiziario del Gruppo.
Concludo con un ringraziamento particolare a ITALERI per questa gradita sorpresa, visibile al link https://www.italeri.com/prodotto/2937/1/1.
Buon modellismo a tutti.



English version

TORNADO GR.4

ITALERI, cod. 2513, 1/32 scale
by Mirko D’Accordi


It is a great pleasure for me write this preview dedicated to the new Tornado GR.4 from Italeri in 1/32 scale. A pleasure that come from the subject, undoubtedly always fascinating, and from the large scale adopted that has made it, since the announcement of this new release, a subject much awaited by the whole modeling world. After all, the Tornado is a very well known aircraft and has never failed to fascinate model makers since its first appearance back in August 1974, when this multi-role fighter-bomber with variable geometry wing, developed jointly by UK, Italy and Germany joined together in the Panavia consortium made its first flight. The initial name was PA-200 Tornado, but it soon became the Tornado MRCA - Multi Role Combat Aircraft for everyone.
Three versions of the aircraft were developed: the IDS GR.1 / GR.4 (Interdiction and Strike) for ground attack, the ECR / SEAD (Electronic Combat / Reconnaissance) equipped for the neutralization and suppression of enemy air defenses, and the ADV (Air Defense Variant), an air defense interceptor fighter version. Conceived in the middle of the Cold War, however, it had to wait the First Gulf War to have its baptism of fire, and then get to the present day with the use in the various operational theaters passing through operations in Bosnia and Kosovo, in the Second Gulf War, Afghanistan, Libya, and more recently against the ISIS militias over Syria.
Of the various versions and updates, the GR.4 is the most updated version, in which operational capabilities have been improved thanks to new avionics systems and the possibility of using the latest generation and "stand-off" intelligent armament such as Storm Shadow. The modification to the GR.4 standard concerned the fleet of RAF aircrafts only, whose first plane thus modified come back in service during the spring of 1998, and serving until it’s retirement in October 2019. Currently the IDS and ECR versions remain in service in Italy, Germany and Saudi Arabia.
Italeri has therefore decided to reproduce this specific version with a nod to the British market, which has always been a good friend of the italian company and which once again, we must bet, will give some great satisfaction in terms of sales of this beautiful subject. At first what strikes you is the very captivating box art, obviously dedicated to one of the aircraft that can be reproduced. The sides of the package show the images of the assembled model kit, the P.E. fret provided in the kit and the profiles of the other three variants, obviously all in RAF colors.
Inside the package we find two very clear instruction booklets in A4 album size, the first dedicated to the assembling and the second one, printed in full color, dedicated to camouflage and the decals positions. There are nine plastic sprues, plus one sprue dedicated to the clear parts, all very beautiful, with a nicely reproduction of the explosive device used to break the canopy in case of emergency.
The main legs tires are made of both rigid plastic complete with weight effect, and soft plastic, thanks to a dedicated molding supplied separately and which also contains a fine reproduction of the rubber sheets that close the fuselage slot where the wings retracts, a very welcome addition, and which greatly increases the overall realism of this area.
It’s possible to build the kit with mounted completely mobile wings, as well as the tail rudder, while the air brakes, the thrust reversers, the various slats, flaps and ailerons, the auxiliary air intakes and the refueling probe can be mounted in the extended or retracted position.
Even the radome can be assembled closed or open, with the possibility of showing the good details of radar complex, while on the right side we have a well-detailed inspection panel that can be mounted open or closed, and the APU’s vent. The seats are well reproduced with the aid of photoengraved seat belts, as for the cockpit, where some instruments are reproduced by decals, as for the rear navigator TV - TAB monitor, for which we have two options. We have already anticipated the excellent clear parts, now let’s us to talk about the defrosting system and related rear-view mirrors, also well-reproduced.
The landing gear wells are good, while the main legs also have the various pipes and hydraulic connections.
The ducts of the two large side air intakes are in two parts to be assembled, connected to the well-replicated RB199 engines. The latter can be mounted with the thrust reversers positioned extracted, or in the retracted position. The engine area also has some separation bulkheads, the most demanding modellers will apply some further details here. However, Italeri also provides a trolley for to show the engine separately, a welcome addition for a possible diorama.
The equipment of the external loads is complete: in addition to the various pylons we find in fact a pair of AIM-9L for self-defense, a pair of pods for countermeasures (chaff and flares) BOZ-107 and for the ECM Marconi Sky Shadow, 4 GBU-12 bombs and two 2,250 liter auxiliary tanks called “Hindenburg” due to their characteristic shape. The overall detail of the model is in an absolutely homogeneous negative throughout the entire model, for sure Italeri did a good job avoiding the problem that had previously arisen on the 1/32 scale model of the F-104.
As usual, the decals sheet is excellent, with a very fine support and printed by Cartograf, now a world leader in the sector. The versions to be made as anticipated are 4, all for Tornado GR.4 RAF:
• 31st Sq "Danger Mouse", RAF Marhams Combat Air Wing, Ali Al Salem, code ZA542 Operation "TELIC", Iraq 2003;
• 617th Sq “Dambusters”, code ZA367 Operation “Herrick”, Afghanistan 2010;
• 31st Sq "Gold Stars", code ZA542, Operation "Ellamy", Gioia del Colle AB, Italy 2011;
• IX ° Sq (B), code ZG775 "TORNADO FAREWELL" special livery, United Kingdom 2019;
In conclusion, I would like to point out that for this review I limited myself to analyzing the contents of the package without going into too much detail, that is "counting the rivets" as they say in jargon, limiting myself to what is a first impression of a kit that once assembled will be absolutely remarkable, first for the dimensions of the finished model which will exceed 50 cm. The general forms of the aircraft are well reproduced, and the model has a good level of detail, but for sure some aftermarket set will come quickly, and the most demanding modelers will be devote themselves to a super-detailed work, favored by the large scale of this kit. At this point there is little to add, except for the hope of an upcoming kit dedicated to the Italian IDS version of the first period and the Gulf War, for the delight of the "old style" colors lovers.
For GMT group members, however, we will shortly report the assembly of the model that will be published on the Group's Quarterly, and I wish to end with a special thanks to ITALERI for this pleasant surprise, visible at the link https://www.italeri.com/prodotto/2937/ 1/1.
Good modeling time to all.



PUBBLICATO IL 19 NOVEMBRE 2020

 Stampa   
 I LIBRI DEL G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Grupp, le offerte speciali e il CATALOGO 2020.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

CATALOGO 2020
(PDF)

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VIVA SAN MARCO!
Storia di una Repubblica Marinara
Venezia, 421-1797

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

CARRO FIAT 3000
Sviluppo, tecnica, impiego

BASTI IN GROPPA!
L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 6
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO

6 – GALEE VENEZIANE
PER CAPO DA MAR
L’eccellenza della flotta remiera
della Serenissima

7 – I VOLONTARI DI GARIBALDI
La loro storia raccontata dai soldatini

8 - STRANGEFIGHTERS
Ovvero, F-104: Aspetti poco noti
di un velivolo molto conosciuto

LIBRI ESAURITI

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

LE GALEE MEDITERRANEE
5000 anni di storia, tecnica e documenti

IL LEUDO
Barca da lavoro del Tirreno

LE COSTRUZIONI NAVALI

LE GALEE

COLORI E SCHEMI MIMETICI DELLA REGIA AERONAUTICA

CARRO M – Volume primo

LE MACCHINE DI PAVESI

LE AUTOCARRETTE DEL REGIO ESERCITO

DAL TL 37 ALL’AS 43

MOTORI!!! LE TRUPPE CORAZZATE ITALIANE 1919-1994

AUTOMEZZI DA COMBATTIMENTO DELL’E.I. 1912-1990



AGGIORNATO IL 24.07.2020

Syndicate   Stampa   
 NEWS GMT Riduci

Syndicate   Stampa   
 Copyright (c) 2007 Wizard  Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy