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  sabato 19 agosto 2017 Registrazione 
 IL NOSTRO SITO Riduci
Cliccando nella sovrastante BARRA BLU si possono aprire le varie “finestre” del nostro sito. In tal modo si potrà vedere CHI SIAMO (visitando anche la FOTO GALLERY dei modelli realizzati dai nostri associati), conoscere gli studi dei nostri Soci - e non solo - messi a disposizione di tutti gli appassionati di storia e di modellismo nonché le ricerche pubblicate nei nostri LIBRI e nella nostra RIVISTA. Si potranno, inoltre, leggere gli ARTICOLI scritti dai nostri collaboratori, rivivere i più importanti EVENTI G.M.T.che abbiamo realizzato in tutti questi anni, o, infine, entrare nei più interessanti siti in materia di storia e modellismo presenti sul web tramite I LINK.
Inoltre, per migliorare sempre più le nostre immagini a disposizione di tutti gli appassionati di modellismo, abbiamo attivato una “Foto Gallery ad alta definizione”. Puoi vederla cliccando nel link sottostante:

FOTO GALLERY H.D.



Alcuni dei modelli presenti
nelle nostre “Gallerie”.


Buona visione a tutti!

AGGIORNATO IL 21.03.2017

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 I NOSTRI INDIRIZZI Riduci

GLI INDIRIZZI DEL G.M.T.

GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO

SEDE SOCIALE

Via Abondi 9 – TRENTO
c/o Circolo Culturale
“La Ginestra”

La Sede è aperta su richiesta dei Soci o in occasione degli incontri periodici. Per la richiesta di apertura è sufficiente contattare con adeguato anticipo il nostro Segretario, Flavio Chistè, al numero 333/2685578.
Per chi viene da fuori Trento, cliccando nel link sottostante può stampare una comoda piantina per raggiungerci.

PIANTINA SEDE (PDF)


E-MAIL DEL GRUPPO:
info@gmtmodellismo.it


PRESIDENTE E
RAPPORTI CON I SOCI:
mirko.daccordi@tin.it


VICE-PRESIDENTE,
GESTIONE DEL SITO WEB E
RESPONSABILE DEL SETTORE NAVALE:
guido.ercole@gmtmodellismo.it


SEGRETARIO:
flavio.chiste52@gmail.com
cell. 333 2685578


FOTOGRAFIA :
fotocorona@gmail.com


MOSTRE MODELLISTICHE:
girolamolorusso@gmail.com


RAPPORTI CON IL
MUSEO CAPRONI
massimocosi@tiscalinet.it


Corrispondenza:

G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica
c/o Flavio Chistè
Via S.Anna, 73 - Gardolo
38121 TRENTO TN

CI TROVI ANCHE SU



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GRUPPO ADERENTE AL



AGGIORNATO IL 7.11.2015

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 LA NOSTRA RIVISTA Riduci
Il ”NOTIZIARIO MODELLISTICO”

Il G.M.T. – Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica pubblica da circa trent’anni il ’Notiziario Modellistico’’ che è la rivista ufficiale del Gruppo e viene inviata gratuitamente a tutti i soci.


Le copertine degli ultimi numeri.

Vengono pubblicati tre numeri ogni anno e, in ogni numero, sono presenti articoli storico-modellistici che trattano le varie specialità del modellismo statico: aeronautico, navale, figurinistico, dei carri e dei mezzi militari o civili.
Partiti da un semplice ciclostilato fatto in casa, la rivista si è via via evoluta passando alla stampa e, negli ultimi numeri grazie anche ai progressi introdotti dai personal computer sempre più ‘’grafici’’ ed evoluti, anche al colore.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE IL ”NOTIZIARIO MODELLISTICO” VIENE REALIZZATO IN TIRATURA LIMITATA ESSENDO UNA PUBBLICAZIONE GRATUITA DESTINATA AI SOCI. LA DISPONIBILITA’ RESIDUA E’ QUINDI, SEMPRE, MOLTO RIDOTTA. PERTANTO, PER OTTENERE REGOLARMENTE TUTTI I NUMERI, E’ OPPORTUNO DIVENTARE SOCI DEL G.M.T.
Cliccando nel link sottostante puoi avere un’idea dei nostri lavori e vedere anche gli argomenti trattati dal 1985 ad oggi. Ci sono anche le istruzioni per i non soci che desiderassero procurarsi i numeri finora usciti e ancora disponibili del nostro ‘’Notiziario’’ .

IL NOTIZIARIO MODELLISTICO




Il Gruppo Modellistico Trentino tutela i propri collaboratori non diffondendo i loro dati personali o i recapiti. E’ tuttavia possibile contattare gli autori od ottenere chiarimenti in merito a quanto pubblicato contattando il Direttore Responsabile della testata, all’indirizzo:

direttorenotiziario@
gmtmodellismo.it

AGGIORNATO IL 24.06.2017

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 NEWS MODELLISTICHE Riduci

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 TECNICHE MODELLISTICHE Riduci
Cliccando nei LINK sottostanti puoi trovare o stamparti interessanti documenti scritti da nostri Soci per approfondire le tue conoscenze tecniche e migliorare le tue capacità modellistiche.

ALCLAD ALC-204
HOLOMATIC SAPPHIRE

AEROGRAFIA E
PLASTIMODELLISMO

TRUMPETER
LINE ENGRAVER

TRUMPETER
DECAL TRAY

TRUMPETER
SANDPAPER GRIP

GMT EXPERIMENTAL
COME REALIZZARE UN AN/ALQ.144

BASI IN CARTONCINO PER DIORAMI
“NOY’S MINIATURE”


AGGIORNATO IL 13.07.2015

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 G.M.T. - GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO DI STUDIO E RICERCA STORICA Riduci

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 NEWS Riduci

PANZER DNA

German Military Vehicles of WW II
di Daniele Guglielmi e Mario Pieri
Ed. “Ammo by Mig Jimenez”


Questo bel volume di Daniele Guglielmi e Mario Pieri in lingua inglese per la casa editrice spagnola Ammo by Mig Jimenez non può mancare nella biblioteca del modellista appassionato di mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale.


La copertina del libro.


In 140 pagine, suddivise in 7 capitoli e 2 appendici, viene intrapresa con ottimo successo l’impresa di mettere un minimo di ordine nella selva dei simboli, distintivi, colorazioni e mimetizzazioni applicate a corazzati e blindati tedeschi nei diversi teatri di guerra: al termine della lettura il modellista avrà in mano tutti gli strumenti nonché i rimandi agli approfondimenti necessari per muoversi a suo agio ed evitare i gravi strafalcioni che qualche volta, ahimè, capita di vedere su alcuni modelli, magari molto ben costruiti, ma rovinati da un distintivo o una colorazione palesemente inesatti.
Dopo un intero capitolo interamente dedicato alla Balkenkreuz, ovvero la croce scorciata o croce greca, il simbolo comune a gran parte dei veicoli militari delle forze armate tedesche e alle decine di varianti della medesima comparse nel tempo, il volume passa a descrivere la composizione delle unità tedesche, corazzate non, e come essa si sia evoluta nel tempo, in modo da poter dare un utile inquadramento generale al terzo e quarto capitolo, che si occupano estesamente l’uno di simboli tattici e insegne divisionali, l’altro di colorazione e mimetizzazioni dei veicoli
Con la estrema precisione che contraddistingue sempre i lavori di questi due autori, essi passano in rassegna i simboli tattici che potevano comparire sui veicoli, che ne definivano il tipo di unità di appartenenza (dall’armata giù fino al battaglione), l’arma di appartenenza (corazzati, cavalleria, varie specialità di fanteria, artiglieria…), il ruolo tattico (esplorazione, controcarro, segnalazione…) e il tipo di mobilità (motorizzata, semicingolata, cingolata…); le insegne divisionali delle divisioni corazzate della Wehrmacht e delle Waffen-SS nonché di alcuni reparti speciali; i criteri e le modalità di numerazione dei veicoli corazzati all’interno dei reparti di appartenenza con le diverse casistiche (ed eccezioni). Il capitolo si conclude con un utile passaggio sulle targhe e altri simboli e indicazioni varie che potevano comparire sui veicoli.


Altre due pagine del libro.


Il capitolo sulla colorazione e mimetizzazione si apre con una doverosa precisazione: le certezze su questi argomenti sono poche, il dibattito è tutt’ora in corso. Lo studio delle diverse direttive emanate dall’esercito tedesco nel tempo e per i vari teatri di guerra sono certamente una buona base di partenza, per quanto si prestino molto spesso a diverse interpretazioni; tuttavia gli autori indicano lucidamente una serie di variabili che devono essere tenute presenti: il momento in cui un certo colore o una certa mimetizzazione è stata applicata; il luogo dove ciò è avvenuto; le modalità con cui la tinta è stata applicata; il codice del colore (la cosiddetta RAL) e il nome dato al colore. La combinazione di tutti questi elementi dovrebbe dare un sufficiente grado di approssimazione, ma non necessariamente la certezza!
Gli ultimi tre capitoli sono più brevi, ma non meno importanti per il modellista accorto che voglia ambientare correttamente il proprio modello: il quinto capitolo tratta del famoso Zimmerit, la pasta anti-magnetica applicata sui corazzati e blindati tra il 1943 ed il 1944; il sesto dei gradi e delle decorazioni per gli eventuali figurini, per non scivolare sulla classica buccia di banana; il settimo delle bandierine di segnalazione che di volta in volta comparire sui mezzi. Due appendici riportano il prezzo in marchi tedeschi dei principali armamenti e una tabella di confronto tra termini militari tedeschi e inglesi. Inutile specificare che tutto il volume è splendidamente corredato con decine di immagini, molte persino a colori, nella cui didascalia vengono puntualmente commentati i diversi simboli e le varie colorazioni dei veicoli raffigurati.
Per terminare, un utile suggerimento che gli autori danno al modellista che si vuole cimentare con un corazzato tedesco delle Seconda Guerra Mondiale: per evitare di incorrere in errori marchiani, partire sempre da una fotografia!

Enrico Finazzer

PUBBLICATO IL 19 AGOSTO 2017

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 NEWS Riduci

PANTHER AUSF. D

Kit Tamiya, 1/35

Usare in battaglia un mezzo non ancora perfettamente a punto non può portare che all’insuccesso. Anche i metodici tecnici tedeschi fecero almeno una volta uno sbaglio del genere, con un carro armato che tuttavia sarebbe diventato uno dei più importanti del secondo conflitto mondiale.


La copertina della scatola del kit della Tamiya.


Il Panther soffriva di difetti di dentizione e già nell’aprile 1943 i 159 esemplari realizzati dovettero rientrare in ditta per essere revisionati e tornare poi ai reparti. Nel corso del successivo addestramento vennero segnalati, oltre ai difetti alla trasmissione, anche dei pericolosi ritorni di fiamma nelle pipe di scarico.
In vista della grandiosa “Operazione Zittadelle” sul fronte orientale era stata costituita la Pz.Brigade 10 autonoma, con due Pz.Abt; il 51°, con 31 carri, aggregato alla Pz.Gren Div. Grossdeutschland e il 52°, con altri 28 carri, al Pz. Rgt 39. Ci si attendeva parecchio dai nuovi carri, ma non si riuscì ad ottenere granché contro i molti capisaldi e cannoni controcarro sovietici, per non parlare dei campi minati. In definitiva, se ne persero 56, tra i quali sette catturati in buono stato dal nemico. Parecchi carri, poi, non si erano potuto recuperare per mancanza di adeguati mezzi.
Solo con un’ulteriore fase di collaudi il Panther della successiva versione A rispose quasi completamente alle aspettative e le sue indubbie potenzialità vennero finalmente alla luce.


Due “stampate” del kit della Tamiya.


Con questo kit, composto di 311 parti in plastica ben lavorabile in color giallo sabbia, la celeberrima casa giapponese ha inteso - dopo i suoi tre kits di Ausf G degli anni ’90, tornare indietro presentando la prima versione di serie di questo famosissimo carro armato tedesco. Si tratta perciò del tipo usato nel luglio del 1943 durante la grande battaglia di Kursk sul fronte orientale. I risultati non furono certo pari alle troppe aspettative, com’è noto, ma in ogni caso la formula era abbastanza indovinata e da questa prima versione si poté arrivare a uno dei più validi panzer.
Il kit si presenta col solito sistema che è diventato un marchio di fabbrica, ovvero con meno pezzi rispetto alle analoghe realizzazioni orientali e con molti dettagli già compresi, facilitando così il montaggio anche a chi dovesse affrontare un soggetto complicato come questo.
Il livello del dettaglio è comunque ottimo, si va dalla superfice realisticamente rugosa delle piastre di corazza al molto ben riprodotto sistema di saldatura a incastro di quelle principali. Oltre ai vari portelli apribili, tutti corredati dei loro dettagli interni, è già predisposto il vano motore, che non aspetta altro che un impianto propulsivo che non manca tra quel che offre l’aftermarket.


Un modello realizzato con il kit della Tamiya.


Per la cingolatura, avendo scelto la soluzione del semplice nastro in vinile, il realismo non è pari al resto, tuttavia anche qui il mercato offre varie soluzioni, anche in metallo bianco.
Le decals sono abbastanza buone e permettono di realizzare tre diversi esemplari, la cui colorazione è simile e prettamente estiva. Chi volesse però spingersi oltre, con un po’ di coraggio, potrebbe riprodurre uno dei pochi Ausf. D fotografati a Modena, sulla via Emilia, nel settembre 1943, con tanto di zimmerit applicata sul campo. Mica male, non è vero?
Il costo, attorno ai 50,00 Euro, purtroppo, è nella media dei kits di questo genere ma non è impossibile trovare offerte migliori navigando in Internet.

Andrea e Antonio Tallillo

PUBBLICATO IL 10 AGOSTO 2017

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 News Riduci

ALENIA AV-8B+
HARRIER II PLUS

Kit ESCI modificato, 1/72

In occasione dei vent’anni di operatività con la Marina Militare Italiana di questo caccia ognitempo subsonico imbarcato sulle portaerei “Garibaldi” e “Cavour” il nostro Gruppo ha curato per conto di questa forza armata la pubblicazione di un fascicolo commemorativo dell’evento.


La copertina della predetta monografia.


Da questo fascicolo è poi stata tratta la Monografia “Gli Harrier della Marina Italiana” , data alle stampe nel 2012, arricchita anche da una ricca parte modellistica a cura del nostro Presidente Mirko D’Accordi che illustra la costruzione di un modello di questo aeromobile in scala 1/48.
Il McDonnell Douglas-BAe AV-8B appartiene alla seconda generazione di aerei a decollo corto e atterraggio verticale o STOVL, sviluppati e prodotti dalla Boeing/BAE Systems a partire dagli anni novanta del secolo scorso sulla base del progetto di generazione precedente messo a punto dalla British Aerospace negli anni ottanta.


Il modello dell’AV-8B+ realizzato da Guido Ercole.


L'AV-8B Harrier II Plus in dotazione alla Marina Militare è stato poi largamente riprogettato, partendo dalla versione precedente del velivolo, dalla McDonnell Douglas. Deriva dalla versione AV-8B “Night Attack”, dotata di un motore più potente e navigatore a IR “Navigation Forward Looking Infrared camera” (NAVFLIR) rispetto alla versione base, arricchita inoltre da un radar APG-65 che, oltre alla capacità di attacco al suolo, gli consente anche quella di caccia intercettore per la protezione aerea della flotta.
Stimolato dalla predetta Monografia del nostro Gruppo ho voluto realizzare un modello di questo aereo in scala 1/72 per arricchire la mia collezione. All’epoca, però, non sono riuscito a trovare un kit di questa versione per cui ho acquistato un Kit ESCI, che si riferiva ad una versione precedente dell’Harrier, apportandovi le opportune modifiche per giungere alla costruzione di un AV-8B+ (radome dell’APG-65, FLIR, ecc.).


Vista dall’alto del predetto modello di AV-8B+.


L’ho altresì arricchito con alcuni carichi di caduta, come da documentazione pubblicata nella predetta Monografia e munito di decals italiane acquistate sul mercato. Ricordiamo, a chi volesse realizzare un modello di questo aereo in scala 1/72, che al giorno d’oggi esiste sul mercato un ottimo kit di questa versione del velivolo, prodotta dall’Hasegawa (catalogo n° 00642), con le decals opportune che consentono di realizzare direttamente un Harrier della Marina Militare senza dover ricorrere a modifiche varie.


Vista frontale del predetto modello di AV-8B+.


Anche questo modello è attualmente esposto, assieme agli altri modelli di aerei italiani in scala 1/72 della mia collezione, presso il Museo dell’Aeronautica ‘’Gianni Caproni’’ di Trento.

Guido Ercole


PUBBLICATO IL 4 AGOSTO 2017

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 NOTIZIE G.M.T. Riduci

I LIBRI
DEL G.M.T.

In libreria o in vendita su questo sito web, i libri dati alle stampe dal G.M.T.


Le copertine dei libri ancora disponibili.


Cliccando nei link sottostanti puoi vedere come ordinare i libri al nostro Gruppo nonché le schede dei volumi ancora disponibili.

COME ORDINARE
I LIBRI DEL G.M.T.

PROMOZIONE LIBRI
SCONTO DEL 30%

LE RECENSIONI
DELLA STAMPA

LIBRI DI
AERONAUTICA

I COLORI DEGLI AEREI
ITALIANI DELLA
GRANDE GUERRA
Ipotesi e certezze

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA
Volume secondo

ELICOTTERI E COLORI

THUNDER TRICOLORI
REPUBLIC F-84F E RF-84-F

ARALDICA DELLA REGIA AERONAUTICA

I CACCIA ITALIANI DELLA SERIE 80

ITALIAN SPECIAL COLOURS

LIBRI DI NAVI

VENEZIA ‘800: BUFERA IN ARSENALE
La Marina veneziana
nel ventennio napoleonico (1796-1815

DURI I BANCHI!
Le navi della Serenissima – 421/1797

I BUCINTORO DELLA SERENISSIMA
The ceremonial state barges
of the Venetian Republic

VASCELLI E FREGATE DELLA SERENISSIMA
Navi di linea della marina veneziana 1652 - 1797

GALEAZZE – Un sogno veneziano

LIBRI DI
MEZZI MILITARI

M-113 In Italia
Veicolo Trasporto Truppe e derivati

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

LINCE - Light Multirole Vehicle

CARRO M – VOLUME 2°

IL CARRO L 6

IL CARRO L 3

LE FORZE ARMATE DELLA R S I 1943-45

LE MONOGRAFIE
DEL G.M.T.

1 - UNA NAVE ETRUSCA

2 - GLI HARRIER DELLA MARINA ITALIANA

3 - LE CANNONIERE DEL GARDA
La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881)
e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

4 - UNA NAVE PUNICA

5 – LE CAMIONETTE
DEL REGIO ESERCITO



AGGIORNATO IL 10.06.2017

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 CENTENARIO Iª GUERRA MONDIALE Riduci


Sono iniziate in tutta Europa le manifestazioni in ricordo del centenario di quel terribile conflitto che fu la Prima Guerra Mondiale e che dureranno dal 2014 al 2018. Anche il G.M.T. intende dare il proprio piccolo contributo a questi progetti presentando durante tale lasso di tempo in questo sito e tra le proprie pubblicazioni diversi studi storici e articoli di modellismo dedicati all’argomento.
Queste nostre iniziative saranno evidenziate dal logo appositamente creato e che appare sopra riportato.
Puoi inoltre consultare le nostre iniziative cliccando nei link che verranno via via aggiunti qui di seguito non appena i nostri lavori saranno pubblicati.


FIGURINI ITALIANI
DELLA GRANDE GUERRA
Kit ICM Plastic Model, 1/35

FOKKER DR.1
Kit Revell, 1/72

OBICE DA 305/17
Kit Crielmodel, 1/35

LE TRATTRICI ITALIANE
DELLA GRANDE GUERRA
Il traino meccanico delle artiglierie
dalle origini al 1918

NIEUPORT Ni-11 “BEBÉ”
Revell, 1/72 modificato

MACCHI M-9
Choroszy Modelbud, 1/72

MORTAIO DA 210/8 D.S.
Kit Crielmodel, 1/35

CAUDRON G3
Autocostruito, 1/72

CANNONE DA 149/35 MOD. 1917
Kit Crielmodel, 1/35

IL CAPRONI CA 3

MACCHI – LÖHNER L-3
Kit ”vacuformed” KPL, 1/72

ANSALDO - SVA 5

ARMI AUSTRIACHE DELLA 1a G.M.

L’AEROPORTO DEL CIRE’
DI PERGINE

AUTOBLINDO AUSTIN PUTILOV
Kit Sparta Modellbau, 1/35

WWI BRITISH TANK Mk.IV MALE
Kit Tamiya, 1/35

L’INCROCIATORE AURORA

FANTE, 47° Reggimento - 1917
Metal Modeles – 54 mm mod.


AGGIORNATO IL 16.06.2017

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 MOSTRE E CONCORSI Riduci
PROSSIMI APPUNTAMENTI
DA RICORDARE




18-24/09/2017

X MOSTRA CONCORSO “BATTAGLIA DELLA MARSAGLIA 1693”

c/o Teatro Bossalis, Via San Michele 24 – VOLVERA (TO)
Manifestazione a cura del:
GRUPPO MODELLISTI MICHELIN (TO)

Per informazioni:
Roberto Lattini
cell. 328.90.78.166
e-mail: info@roberto.lattini.name




23-24/09/2017

MOSTRA CONCORSO “ARTE STORIA MODELLISMO” ”

c/o CVA MADONNA ALTA “LA PIRAMIDE”, Via A. Diaz - PERUGIA
Manifestazione a cura della:
UNIONE MODELLISTI PERUGINI

Informazioni nel sito:

UMP - PERUGIA




3-26/10/2017

MOSTRA “LE CITTA’ FORTIFICATE VENEZIANE”


per festeggiare il riconoscimento UNESCO

c/o Biblioteca Hugo Pratt, LIDO DI VENEZIA
Manifestazione a cura della:
ASSOCIAZIONE AMICI DELLE MURA DI BERGAMO

Per informazioni:
e-mail: info@amicimurabergamo.org



7-8/10/2017

1ª MOSTRA – SCAMBIO DI MODELLISMO STATICO

c/o Patronato della Parrocchia di San Martino, Via Roma – SAONARA (PD)
Manifestazione a cura del:
G.M.P.A.T. - PADOVA

Per informazioni:
Gianni Besenzon
cell. 333.85.65.064
e-mail: besenzon.g@libero.it




AGGIORNATO AL 24.07.2017

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 NEWS GMT Riduci

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